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Camera. Mozione di Scelta Civica per chiedere al Governo di vietare introduzione di nuovi apparecchi da gioco per almeno 5 anni

In: Politica

20 gennaio 2015 - 09:23


Montecitorio-5

(Jamma) “Si impegna il Governo ad assumere iniziative, anche di natura normativa, per combattere il gioco illegale ed evitare il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite tramite il gioco d’azzardo; a vietare l’introduzione di nuovi apparecchi e piattaforme on-line per il gioco d’azzardo a valere sulle concessioni già in essere e di nuove tipologie di giochi per un periodo di almeno cinque anni; a promuovere a livello europeo un’armonizzata regolamentazione del gioco d’azzardo on-line; ad attivare entro tre mesi presso il Ministero della salute l’Osservatorio nazionale sulla dipendenza da gioco d’azzardo patologico”. Lo chiede all’Esecutivo l’on. di Scelta Civica Vargiu, in una mozione presentata in Aula. Vargiu chiede anche di specificare le funzioni dell’Osservatorio o nazionale sulla ludopatia: “Osservatorio che” deve effettuare “il monitoraggio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico, con particolare riferimento ai costi sociali, economici e psicologici ad essa associati, nonché ai relativi fattori di rischio, in relazione alla salute dei giocatori e all’indebitamento delle famiglie; redige e trasmette al Ministro della salute un rapporto annuale sull’attività svolta, rapporto che può contenere anche proposte volte a migliorare il sistema degli interventi socio-sanitari e socio-assistenziali in favore dei soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico; entro sei mesi dalla sua istituzione, definisce le linee guida per la promozione e la realizzazione di campagne informative, volte a prevenire comportamenti patologici e forme di assuefazione connessi al gioco d’azzardo; definisce linee guida per lo svolgimento di corsi di formazione sui rischi collegati al gioco d’azzardo, rivolti ai soggetti privati che esercitano attività commerciali relative ai giochi d’azzardo e tenuti da soggetti dotati di comprovata competenza ed esperienza nella materia, individuati prioritariamente tra gli operatori dei servizi per le tossicodipendenze; propone al Ministero della salute le caratteristiche del logo identificativo no slot, nonché le modalità per il rilascio in uso e per la revoca; raccoglie le osservazioni dei cittadini o di associazioni in merito al rispetto del divieto di propaganda pubblicitaria dei giochi con vincite in denaro provvedendo alla comunicazione alle autorità competenti; a reperire idonee risorse aggiuntive rispetto agli stanziamenti del Fondo sanitario nazionale, ed esterne allo stesso, per la garanzia del rispetto dei livelli essenziali di assistenza per la cura dei soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico”. Vargiu chiede anche di “adottare un piano nazionale per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da gioco d’azzardo patologico e ad assumere iniziative per istituire, nello stato di previsione del Ministero della salute, il fondo per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del gioco d’azzardo patologico, al fine di finanziare gli interventi di prevenzione, di informazione, di formazione e di cura in favore delle persone affette da patologia da gioco d’azzardo patologico, nell’ambito del piano obiettivo previsto dal Ministero della salute; a predisporre, su iniziativa del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, d’intesa con il Ministero della salute, campagne di informazione e a promuovere progetti di educazione sui fattori di rischio connessi al gioco d’azzardo nelle scuole di ogni ordine e grado; ad assumere iniziative per rendere obbligatoria l’introduzione di meccanismi idonei a bloccare in modo automatico l’accesso dei minori ai giochi, mediante l’inserimento, nei software degli apparecchi da intrattenimento, dei videogiochi e dei giochi on-line, di appositi sistemi di controllo dell’accesso, per consentire l’accesso agli apparecchi da intrattenimento e ai videogiochi esclusivamente mediante strumenti di controllo dell’accesso e per far sì che ciascun apparecchio e videoterminale di gioco o tagliando delle lotterie istantanee rechi avvertenze generali e supplementari sui rischi derivanti dal gioco d’azzardo patologico e concernenti i disturbi riconducibili a tale patologia”.

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