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Biella, un regolamento per combattere il gioco d’azzardo

In: Politica

16 marzo 2016 - 12:02


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(Jamma) – Sale slot nel mirino. Biella lancia la crociata contro il gioco d’azzardo, con un regolamento che prevede orari ridotti, niente vetri oscurati e una certa distanza delle sale-giochi da «luoghi sensibili» come scuole, sportelli bancomat e centri di aggregazione vari.

 

I primi passi in questa direzione erano stati fatti la scorsa estate, con l’approvazione in Consiglio di una mozione del Movimento 5 Stelle, con una serie di emendamenti proposti da Pd, Biella in Comune e I Love Biella. Il documento impegnava sindaco e giunta a «rafforzare l’informazione ai cittadini» e a «valutare nuove azioni per contrastare il fenomeno». Secondo i dati degli uffici comunali, ogni giorno in provincia vengono persi 130 mila euro, per la maggior parte dai 1.500 giocatori abituali. «Con il regolamento – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Francesca Salivotti – vogliamo fare prevenzione più che repressiva, in modo da contenere gli aspetti drammatici del fenomeno».

 

Tre i punti cardine del regolamento: orari più «corti», ma anche il divieto di oscurare i vetri di sale-giochi e sale-scommesse. Per quanto riguarda il primo aspetto, il Comune sta valutando l’introduzione di un orario «spezzato», da introdurre direttamente nel regolamento oppure con un’ordinanza. «L’ordinanza è più efficace perché è immediatamente esecutiva – spiega l’assessore –, e perché potrebbe essere fatta rispettare anche per esempio dalla Questura». Per una questione di decoro urbano, la mozione prevede anche «luminosità interna» nelle sale e la loro «visibilità all’esterno». Via quindi i vetri da club privé. Il Comune sta verificando se il provvedimento possa avere effetto retroattivo, e possa quindi obbligare le sale già aperte ad adeguarsi.

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