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Bastico (PD): No alla campagna dei Monopoli di Stato sul gioco d’azzardo rivolta ai giovani

In: Politica

7 febbraio 2012 - 10:41


bastico_mariangela

(Jamma) La senatrice del PD Mariangela Bastico ha presentato un’interrogazione al governo per l’immediata sospensione della campagna dei Monopoli che, a detta dell’onorevole, ‘avvicina i giovani al gioco’.

“Ho presentato – dichiara l’onorevole Bastico – un’interrogazione in cui chiedo al Ministro dell’istruzione se corrisponde al vero che la campagna dei Monopoli di Stato che “avvicina i giovani al gioco” preveda la distribuzione di materiali multimediali nelle scuole.
Chiedo, inoltre, al Presidente del Consiglio e Ministro dell’Economia di sospendere immediatamente la campagna e di ritirare eventuali materiali già distribuiti.

La campagna promozionale dei Monopoli di Stato, infatti, anche se basata su buone intenzioni, è piena di messaggi ambigui o dannosi, tali da incentivare i giovani al gioco. Deve essere valutata in tutta la sua pericolosità e quindi ritirata.
Nelle premesse dell’interrogazione ho indicato alcuni dati, che destano gravissimo allarme, molti dei quali ricavati dall’interessante dossier di Libera “Azzardopoli”.
Nel 2011 i cittadini italiani hanno speso 76 miliardi di euro in giochi legali, a cui se ne devono aggiungere altri 10, secondo le stime più prudenziali, spesi nel circuito illegale. E’ stata stimata per il 2011 la spesa delle famiglie per consumi complessivi pari a 830 miliardi: ciò significa che più del 10 per cento di tale spesa è destinata al gioco. Ogni cittadino, compresi i neonati, spende circa 1260 euro all’anno. Cifre davvero impressionanti!
L’OMS ha riconosciuto la dipendenza dal gioco d’azzardo una malattia sociale. Non altrettanto ha fatto lo Stato italiano, nonostante che Libera stimi che in Italia ci sono “800.000 persone dipendenti da gioco d’azzardo e quasi due milioni di giocatori a rischio”.
Il dossier di Libera evidenzia uno stretto collegamento tra gioco d’azzardo e criminalità organizzata: si tratta, infatti, di una vera miniera d’oro, di una industria che non conosce crisi. Un’industria che distrugge le persone, rovina le famiglie e fa prosperare l’usura.
Da queste brevi considerazioni emerge l’assoluta gravità del fenomeno, troppo sottovalutato.

Alcuni degli ambigui messaggi contenuti nella campagna dei Monopoli di Stato “Giovani e gioco”:

“Evolve chi si prende una giusta dose di rischio, mentre è punito chi non rischia mai o chi rischia troppo!”

“Ci si attacca alla rete, al cellulare, alle slot machine o ai videopoker parcheggiati nei bar per dare risposta al primordiale bisogno di vincita che l’essere umano ha in sé”

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