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Bari, Melchiorre (FdI/An): “No ad apertura nuove sale, divieto di pubblicità per il gioco d’azzardo e incentivi fiscali”

In: Politica

26 ottobre 2015 - 09:22


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(Jamma) – “Un governo che fa cassa su una malattia gravissima come la ludopatia e che porta alla disperazione quasi 2 milioni di italiani fa pena” così il consigliere comunale di Bari, Filippo Melchiorre (FdI/An). “Chiediamo al presidente della Regione, Emiliano, la modifica della legge regionale approvata nel 2013 sul gioco d’azzardo per impedire l’apertura di nuovi centri scommesse (così come fu proposto da una proposta del centro destra ma mai discussa) e per prevedere quegli interventi in materia di prevenzione, cura e riabilitazione che sarebbero toccati al sistema sanitario regionale e senza i quali la legge vigente è’ una mera petizione di principio.

 

Chiediamo al Sindaco di Bari quanti e quali sono i bar e le attività che hanno usufruito delle agevolazioni fiscali per chi decide di dismettere slot machine e se sia giusto modificare l’attuale regolamento comunale. Chiediamo inoltre l’applicazione della legge vigente, anche se la stessa va modificata. Che fine hanno fatto le campagne di informazione e di sensibilizzazione sui danni derivanti dalla dipendenza da gioco, monitoraggi nelle scuole per rilevare situazioni di disagio economico, e attività per il supporto psicologico ed economico, di mediazione familiare. La ludopatia sta aumentando il costo del servizio sanitario nazionale a cui intanto l’esecutivo Renzi ha tagliato altri 4 miliardi, e sta uccidendo le famiglie causando divorzi, suicidi e impoverimento. Eppure il governo aprirà oltre ventimila nuovi templi del gioco d’azzardo. In Italia le slot machine sono una ogni 150 abitanti, il numero più alto del mondo. Su quale figura di comunità politica e di società civile noi vogliamo giocare il nostro futuro?. Possiamo trattare il gioco d’azzardo come le sigarette? Possiamo vietare la pubblicità? Si può intervenire sulla leva fiscale? Si può fare. Ma basta con l’ipocrisia di dire combattiamo il gioco d’azzardo e poi dall’altra parte distribuiamo le macchinette. La nostra posizione è’: no all’apertura di nuove sale, divieto di pubblicità per il gioco d’azzardo e incentivi fiscali per chi decide di non installare slot e video lottery, come viene previsto dalla legge regionale della Lombardia voluta dall’assessore di FdI Viviana Beccalossi. Dovrebbe essere vietata totalmente la pubblicità su giornali e tv. Proprio perché questa via della pubblicità è uno specchietto per le allodole che colpisce soprattutto le persone più deboli e più esposte e più bisognose di sostegno. Nei prossimi giorni promuoveremo azioni di divulgazione nelle scuole e tra i giovani concittadini”.

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