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Balduzzi alla Camera su gioco patologico: “Mappatura del fenomeno solo agli inizi”

In: Politica

10 maggio 2012 - 13:45


balduzzi

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(Jamma) “La mappatura del fenomeno è ancora all’inizio”. Lo ha detto, riferendosi alla ludopatia, il ministro della Salute, Renato Balduzzi. Il ministro ha sottolineato che la dipendenza da gioco “non riguarda solo un disturbo ma si presenta insieme ad altri quadri patologici, come la dipendenza da altre sostanze, in un quadro di comorbilità” Per quanto riguarda i numeri del fenomeno, Balduzzi ha citato uno studio del 2007 che individuava in 15 milioni il numero dei giocatori in Italia tra i 15 e 64 anni, di cui “l’80% non presentavano alcun profilo di rischio mentre il rischio di gioco d’azzardo patologico interessava lo 0,8% del totale, ovvero circa 120.000 persone. Sempre nel 2007, risultavano in cura presso i Sert per problemi di dipendenza da gioco 1.259 persone”.

 

Per il Ministro della Salute, Fenomeno è molto più preoccupante di quello che si poteva immaginare un tempo

Il ministro della Salute sottolinea che il problema della ludopatia “è molto più preoccupante di quello che si poteva immaginare un tempo”. “Dal punto di vista dei pubblici poteri è indispensabile un cambio di marcia, un mutamento di approccio: il fenomeno è molto più grave e preoccupante di quello che si poteva immaginare un tempo”. Lo ha detto, intervenendo in Commissione Affari Sociali alla Camera, il ministro della Salute Renato Balduzzi, secondo il quale è molto importante “riuscire a combinare più interventi in modo organico, mettendo insieme un intervento di carattere preventivo con uno di carattere sanitario, con l’attenzione ai minori e con il problema di dare alle istituzioni locali i poteri per contrastare validamente la patologia, attraverso anche poteri difendibili in sede giurisdizionale di autorizzare o vietare determinate ubicazioni di sale giochi nell’ambito urbano”. Balduzzi ha inoltre citato gli ultimi provvedimenti presi dal Governo, come il disegno di legge di delega fiscale che “introduce il contrasto alla pubblicità relativa al gioco illecito e comunque alla pubblicità ingannevole e che non indica l’alea della vincita e si occupa della tutela dei minori”. Per quanto riguarda il decreto interdirigenziale sulla ludopatia, previsto nell’ambito della legge di stabilità 2011, Balduzzi ha riferito che “il Ministero della Salute e AAMS hanno predisposto uno schema di decreto che è ora all’esame della Conferenza Unificata”.

 

Il ministro della Salute Renato Balduzzi sottolinea che occorre “un intervento a 360 sul gioco, ma dobbiamo porci il problema dello strumento”

“Non è tutto fattibile in via amministrativa: l’intervento a 360 sul gioco che intendiamo fare richiede qualche strumento che vada oltre la normativa vigente”. Lo ha detto, nel corso di un’audizione alla Camera, il ministro della Salute Renato Balduzzi, spiegando che “si pone il problema del veicolo: tutti devono fare qualche sacrificio sull’interezza dei propri punti di vista, anche alcuni punti di vista propri del Ministero della Salute come di altri Ministeri sono stati portati dentro una riflessione collegiale. La legislatura – ha concluso Balduzzi – sta andando verso il suo termine e va fatta una riflessione sulla opportunità dei veicoli”.

 

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