Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Audizione dell’Ing. Cristiano Cannarsa, Amministratore Delegato Sogei. Versione integrale

In: Apparecchi Intrattenimento, Newslot, Personaggi, Politica, Videolottery

22 marzo 2012 - 18:09


cannarsa

Commissione parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria

Potenziamento e utilizzo dell’Anagrafe Tributaria e delle banche dati nel contrasto all’evasione fiscale
(Jamma) – Come è ben noto a questa Commissione, Sogei, società preposta in forza di un affidamento “in house” al settore ICT per il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), rappresenta il braccio informatico di tutte le Agenzie fiscali e delle altre Strutture Organizzative delle finanze e, proprio in questa veste, è al fianco dell’Amministrazione anche nel difficile ed articolato obiettivo del contrasto all’evasione fiscale.


Appare centrale, nell’ambito dell’odierna discussione, il ruolo che Sogei, in qualità di partner tecnologico del MEF – e dunque incaricato della progettazione, realizzazione e conduzione del Sistema Informativo della Fiscalità – svolge in tale delicato contesto.
Il cuore del Sistema Informativo della Fiscalità (SIF) è costituito dai dati e da tutte le informazioni derivanti dalla loro integrazione e correlazione. A tale riguardo, si distinguono dati strategici per il Paese, che hanno una valenza propria e un trattamento “privilegiato”, da altri dati che acquisiscono valore nell’attività di supporto al contrasto all’evasione, se messi in relazione tra loro e con i primi.
Per contrastare l’evasione è essenziale disporre di viste (strumenti di Data Mining e Business Intelligence) delle diverse banche dati disponibili, centrate sul contribuente.
In tale ambito, Sogei ha sviluppato una specifica competenza nel controllo della qualità dei dati e nella gestione di banche dati complesse, con particolare riferimento alla sicurezza, integrità e completezza.
Sogei, per l’esperienza maturata, la professionalità, i risultati acquisiti e l’elevato contenuto informativo/elaborativo e tecnologico, è il candidato ideale per ideare, realizzare e gestire qualsiasi progetto di acquisizione, gestione e integrazione di dati e di erogazione di servizi e soluzioni informatiche. In tal senso, sarebbe auspicabile una centralizzazione presso Sogei, anche di quelle banche dati esterne al SIF e a questo non integrate.
Visti i benefici derivanti dall’integrazione delle banche dati, non solo ai fini del contrasto all’evasione, l’eventuale adozione di un modello distribuito, alternativo a quello centrale appena menzionato, comporterebbe rischi, in termini di livelli differenziati di “attenzione”, nelle fasi di manutenzione, nella tempestività di aggiornamento, nella coerenza dei dati, nonché nella possibile diversa interpretazione dei medesimi.
Le recenti disposizioni normative hanno introdotto importanti novità circa l’afflusso di nuovi dati verso il SIF, offrendo maggiore completezza alla ricostruzione dei dati afferenti i singoli contribuenti.
Proviamo a ripercorrerle cronologicamente:
il D.L. 78 del 31 maggio 2010 riguardante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, all’articolo 21, introduce il cosiddetto “Spesometro”, cioè la procedura che riguarda l’invio di comunicazioni all’Agenzia delle Entrate, attraverso il canale telematico gestito anch’esso da Sogei, per acquisire le operazioni di spesa di importo superiore ai 25.000 euro, effettuate nel 2010, e quelle di importo superiore ai 3.000 euro effettuate nel 2011.
Nel D.L. 98 del 6 luglio 2011, riguardante “Disposizioni in materia di comunicazioni delle operazioni rilevanti ai fini IVA”, all’articolo 23 è prevista la comunicazione telematica al SIF delle operazioni superiori a 3.000 euro, effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate.
Nel D.L. 138 del 13 Agosto 2011, avente ad oggetto “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria, modificato dalla legge numero 148 del 14 settembre 2011”, all’articolo 2, al fine di garantire l’attività di controllo, si disciplina l’obbligo da parte dell’impresa concedente, ovvero del socio o del familiare dell’imprenditore, di comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai beni concessi in godimento. Al medesimo articolo, è prevista la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di controllare i conti correnti dei contribuenti, non solo in caso di avvio di accertamento, ma anche in forma preventiva.
Da ultimo, il D.L. 201 del 6 dicembre 2011, cosiddetto Decreto “Salva Italia”, che presuppone la gestione da parte del Sistema Informativo della Fiscalità di ulteriori dati per adempiere, ad esempio, a quanto previsto all’articolo 10 sulla trasparenza del Regime premiale verso soggetti che svolgono attività artistica o professionale, ovvero attività di impresa in forma individuale o con particolari forme associative; lo stesso vale per le disposizioni relative alla tassazione di auto di lusso, imbarcazioni ed aerei di cui all’articolo 16. Il decreto prevede, inoltre, la gestione di altri dati specificatamente orientati all’attività di contrasto all’evasione; ci tornerò in seguito.
Al processo di “centralizzazione dati” quale quello descritto, si affianca immediatamente il tema della capacità di modifica dei sistemi in tempi coerenti al modificarsi della norma, grazie all’utilizzo di standard tecnologici rigorosi, consolidati e, dunque, industrializzati.
Su questi due temi, integrazione dati e standardizzazione dei servizi, si concentrerà lo sforzo di Sogei anche nei prossimi anni attraverso l’esplorazione di nuovi scenari tecnologici.
Sogei sta, in parallelo, portando avanti un progetto fortemente innovativo il cui obiettivo è proprio quello di rivisitare il Sistema Informativo della Fiscalità per favorire l’integrazione dei dati e la generazione facilitata delle informazioni strategiche in modo da fornire una miglior risposta alle sempre più pressanti esigenze in tale ambito.
In merito alle recenti azioni intraprese al fianco dell’Amministrazione sul tema del contrasto all’evasione, vorrei ricordare:
la realizzazione di uno strumento di analisi finalizzato all’individuazione e alla chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive. Ciò è stato possibile grazie alle informazioni presenti nel Sistema Informativo della Fiscalità relative all’evoluzione nel tempo delle partite IVA stesse e alla loro relazione con gli adempimenti fiscali. Tale strumento ha consentito di rispondere all’esigenza individuata come Revoca delle partite IVA inattive (D.L. 98/2011 art. 23).
il nuovo Redditometro (D.L. 78/2010), per il quale è stato messo in atto un significativo sforzo per la realizzazione del sistema di supporto all’Agenzia delle Entrate nelle attività di accertamento. Tale strumento si basa sul calcolo, attraverso complessi algoritmi matematici, del reddito presunto dei contribuenti, sia presi singolarmente, sia all’interno del proprio nucleo familiare, svolto grazie all’analisi di informazioni distribuite su molteplici banche dati. A tal fine sono state messe in campo alcune delle tecnologie fortemente innovative di cui vi ho accennato precedentemente.
in ambito di accertamento, il lavoro svolto sulla concentrazione della riscossione (D.L. 78/2010, l’art. 29) che ha introdotto rilevanti novità fra cui, la più importante, l’avviso di accertamento e il connesso provvedimento di irrogazione delle sanzioni come titoli per l’esecuzione forzata ai fini della riscossione delle somme dovute. Sogei ha adeguato le soluzioni informatiche a supporto del processo per far in modo che l’avviso di accertamento, in specifici casi, assumesse di per se titolo definitivo per la riscossione;
infine, gli studi di settore che permettono di stimare i ricavi o i compensi delle imprese o dei professionisti sulla base delle applicazioni di specifici algoritmi statistico matematici. Sogei cura, dal 1999, sia la predisposizione del prodotto di applicazione degli studi di settore denominato “Gerico” (Gestione Ricavi e Compensi) sia del prodotto di controllo dei dati.
Annualmente, è prevista la revisione di circa 70 dei 206 studi di settore attualmente in vigore, in modo da aggiornare i processi di calcolo statistico-matematico previsti in Gerico, alle dinamiche dei settori economici trattati. Sogei, inoltre, supporta l’attività di accertamento condotta dagli Uffici delle Entrate sugli studi di settore. Nello specifico, al fine di attuare i necessari adattamenti agli studi di settore derivanti dalla crisi economica, che sta colpendo il mondo imprenditoriale e professionale, sono stati introdotti in Gerico opportuni correttivi sull’intera platea dei 206 studi trattati dal prodotto. Ovviamente, per questi temi, Sogei ha operato sempre sulla base delle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate.
Analogamente, con un’operazione di trasparenza promossa dal Ministro Tremonti, grazie alla collaborazione fra l’Agenzia del Territorio, il Dipartimento delle Finanze e sulla base delle Soluzioni sviluppate dalla Sogei, è stato possibile mappare in modo completo il patrimonio immobiliare italiano, incrociando le banche dati catastali con quanto presente nelle dichiarazioni dei redditi.
Le anomalie, evidenziate ed evidenziabili attraverso queste modalità di confronto, sono le leve più significative di cui i Comuni potranno e dovranno disporre nel loro ruolo attivo in ambito di accertamento per far emergere gli immobili fantasma.
Tornando al decreto “Salva Italia”, cui prima ho fatto riferimento, vorrei evidenziare quanto previsto in merito al contrasto all’evasione.
I recenti provvedimenti, infatti, regolano l’invio e la raccolta di nuovi dati che assumono rilevanza ai fini tributari, al fine di individuare la capacità contributiva di ciascun soggetto.
Al riguardo, risulta fondamentale quanto previsto dall’articolo 11, che disciplina l’acquisizione dei saldi dei rapporti finanziari del totale attivo e passivo registrati dagli operatori finanziari per l’emersione della base imponibile. Altrettanto importante è l’articolo 12 che prevede la riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e le regole di contrasto all’uso del contante.
Il decreto emanato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 24 febbraio, in materia di semplificazione fiscale, introduce nuovi e significativi obiettivi in ambito doganale, con specifico riferimento al trattamento delle accise; peraltro, sempre in materia di contrasto all’evasione, occorre ricordare le nostre soluzioni per l’Agenzia delle Dogane a supporto delle attività di verifica tese ad evidenziare casi di sotto fatturazione IVA.
Ciò consente di mettere a disposizione dell’Agenzia delle Entrate informazioni utili per le attività di accertamento, analogamente a quanto avviene per le verifiche effettuate dalla Guardia di Finanza.
La rilevanza e gli impatti di tali disposizioni vanno valutate, oltre che sulla capacità di accogliere nel Sistema Informativo della Fiscalità una nuova e rilevante mole di dati, soprattutto sulla loro reale possibilità di utilizzo come “informazioni”.
Al fine di fornire un reale contributo all’attività di accertamento e controllo delle posizioni più significative in termini di capacità contributiva, è necessario che l’integrazione di questi dati, con quanto già presente nel sistema informativo dell’Anagrafe Tributaria, venga attuato in coerenza con il complesso workflow di lavorazione.
Tale processo riguarda l’acquisizione, il controllo formale e documentale delle dichiarazioni, la riscossione, la produzione degli avvisi di accertamento e, infine, il contenzioso.
L’esecuzione delle fasi descritte rientra nei piani di lavoro annuali e, proprio per questo, è percepita come ordinaria, tanto da perdere la reale importanza e complessità che invece auspico possa acquisire per effetto dei nuovi adempimenti.
Credo sia importante sottolineare che Sogei collabora attivamente con le Agenzie fiscali e AAMS già nella fase di definizione della normativa e/o dei regolamenti attuativi per quanto attiene alla predisposizione delle specifiche tecniche (tempistiche, modalità ed organizzazione dei flussi), concordando altresì, annualmente, quanto necessario a garantire il conseguimento degli obiettivi istituzionali in termini di soluzioni informatiche, disponibilità di banche dati, controlli automatizzati, etc.
Sogei è impegnata su tutti i fronti descritti e opera sulla base delle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate; si tratta di interventi di rilevante impatto, sia sul software che sulle infrastrutture, che comportano la gestione di una significativa mole di dati e la collaborazione con numerosi operatori.
Per concludere, confermo a tutti Voi, anche alla luce degli obiettivi indicati nel Piano Triennale recentemente approvato da Sogei, l’impegno della Società al fianco dell’Amministrazione Finanziaria nel perseguire uno degli obiettivi primari per il Paese: il contrasto all’evasione fiscale quale strumento di garanzia dell’equità fiscale che lo Stato deve garantire ai propri contribuenti.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito