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Assemblea aperta della Federazione Nazionale Gioco Pubblico, associazioni riunite per l’analisi della legge di stabilità

In: Associazioni, Politica

19 febbraio 2015 - 12:02


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(Jamma) – L’assemblea aperta della Federazione Nazionale Gioco Pubblico, a cui hanno dato la loro adesione il Criga, il Consorzio Pegaso e la Sapar, è l’ultimo incontro in ordine di tempo che le associazioni hanno tenuto sul territorio con i propri associati ed è anche l’ultimo perché siamo alla vigilia della pubblicazione del decreto attuativo del famigerato art 14 della Delega fiscale.

“L’assemblea – fa sapere in una nota la Federazione guidata dal dott. Ezio Filippone – ha dedicato gran parte del suo tempo all’analisi della Legge di stabilità, la cui applicazione ha creato non poche tensioni all’interno del mondo dei giochi. Tensione con i concessionari per mancata perequazione sui vari prodotti da parte degli stessi, tensione per comportamenti che denotavano una sopravvalutazione del proprio ruolo così come descritto nella legge di stabilità. In seguito, l’assemblea ha esaminato la più recente bozza di decreto attuativo dell’art. 14 che riporta molte modifiche dalla prima bozza”.

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In particolare, “ha analizzato la modifica del quadro normativo e ha condiviso le strategie di prevenzione della patologia del gioco e tutela dei minori. Ha indicato, però, il pericolo che la posizione di preminenza dei concessionari all’interno delle nuove regole potrebbe portare a un’esagerata forza contrattuale degli stessi nei rapporti di fornitura di tecnologie da gioco e della loro gestione operativa nei luoghi non specializzati.

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Ed inoltre, l’accelerazione verso il gioco da remoto anche nei bar e nelle ricevitorie rischierebbe di trasformare la natura stessa dell’offerta da intrattenimento con piccola vincita a gioco realmente d’azzardo (pur legale) con elevate poste e vincite di gioco.

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E ciò non è che una contraddizione degli obiettivi stessi del riordino delle norme e penalizza la domanda del mercato che è maggiormente concentrata sulle newslot. È necessario, pertanto, precisare la struttura organizzativa delle reti di gioco evidenziando il ruolo finanziario organizzativo delle aziende di gestione. Definire il riconoscimento giuridico dei gestori e darne conto nella regolamentazione italiana. Tutelare la distinzione tra newslot (a piccola vincita) diffuse in esercizi di prossimità e controllate da reti telematiche e le video lotterie (a grande vincita) diffuse nei luoghi dedicati e gestite da reti telematiche e quindi necessariamente da pochi grandi gruppi”

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