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ANTITRUST. Da istruttoria Giochi24-Sisal riduzione delle barriere di ingresso nel mercato del gioco online

In: Politica

26 giugno 2012 - 12:49


pitruzzella

(Jamma) Giovanni Pitruzzella , presidente dell’Antitrust , ha presentato oggi in Senato la Relazione Annuale. All’interno del documento vengono elencati i più importanti provvedimenti e le istruttorie aperte nel corso dell’anno. Tra queste un riferimento all’istruttoria Giochi24-Sisal, “avviata nei confronti di Sisal per possibile abuso di posizione dominante nel mercato dell’accesso alla rete telematica dei giochi numerici a totalizzatore nazionale (GNTN), le misure presentate da Sisal e rese vincolanti dall’Autorità faciliteranno l’accesso al mercato da parte degli operatori autorizzati, riducendo le barriere all’ingresso, e comporteranno la rinuncia da parte di Sisal ad alcune prerogative. Sarà in particolare più facile per i concorrenti di Sisal operare nel mercato on-line dei giochi numerici a totalizzatore nazionale come il Superenalotto, aspetto questo centrale nelle preoccupazioni espresse in sede di avvio”.

 

L’altra riguarda Snai e la pubblicità al gioco d’azzardo. L’Autorità ha valutato alcuni messaggi dell’ampia campagna pubblicitaria diffusa prevalentemente fino a giugno 2010 da Snai Spa, volta a promuovere, attraverso video presenti in internet, spot televisivi e radiofonici nonché claim diffusi su alcune testate giornalistiche, il piacere e il bisogno di giocare presso i punti Snai. A fronte del rischio ventilato dall’associazione segnalante, secondo cui la tecnica accattivante utilizzata unitamente alle espressioni volte a sottolineare il benessere/bisogno psico-fisico provocato dal gioco avrebbero potuto indurre in errore soggetti particolarmente vulnerabili (esposti a fenomeni di dipendenza dal gioco o adolescenti), gli elementi prodotti dal professionista hanno consentito all’Autorità, da un lato, di ricondurre i claim segnalati nell’alveo della mera iperbole pubblicitaria e, dall’altro, di verificare che il professionista ha predisposto idonee misure volte a verificare il rispetto del divieto normativo di gioco per i minori di 18 anni. Pertanto, l’Autorità ha deliberato che la diffusione dei messaggi oggetto del procedimento da parte di Snai non costituisse una violazione del Codice del consumo.

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