L’incontro tra il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse, e il Direttore Generale dell’Amministrazione doganale albanese, Besmir Beja, ha confermato la solidità di una cooperazione costruita in anni di intenso lavoro comune e orientata al rafforzamento delle istituzioni albanesi nel percorso di progressivo avvicinamento all’Unione europea.
Attraverso programmi di assistenza tecnica, attività di formazione e iniziative di capacity building, l’Italia ha accompagnato l’Amministrazione doganale albanese nello sviluppo di moderne capacità di controllo, analisi dei rischi, contrasto alle frodi, digitalizzazione dei processi e facilitazione degli scambi commerciali, contribuendo al progressivo allineamento agli standard europei.
In questo percorso, ADM e Guardia di Finanza hanno operato in costante sinergia, mettendo a disposizione competenze, professionalità ed esperienza maturate nel sistema italiano dei controlli, con l’obiettivo di sostenere la crescita delle istituzioni albanesi e favorire il consolidamento delle loro capacità operative.

La visita del Direttore Generale Beja testimonia la volontà di rafforzare ulteriormente un rapporto strategico che rappresenta oggi uno dei più significativi esempi di cooperazione tecnica tra Italia e Balcani occidentali.
L’Italia conferma così il proprio impegno a sostenere il percorso europeo dell’Albania, nella convinzione che amministrazioni doganali moderne, efficienti e interoperabili costituiscano un elemento essenziale per l’integrazione europea, la sicurezza dei traffici e lo sviluppo economico dell’intera regione.
L’incontro, svoltosi in un clima cordiale e di proficuo scambio, ha visto impegnati i vertici delle due Agenzie e della Guardia di Finanza che si sono confrontati sui principali dossier oggetto di collaborazione. Nel suo intervento Direttore Alesse ha dichiarato: “L’incontro di oggi segna un rinnovato inizio, a conferma di una solida partnership e di una collaborazione storica che prosegue con sempre maggiore slancio e con nuove prospettive di progettualità congiunte”.







