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ACMI in audizione alla Camera su ludopatie: “Direttamente interessati affinchè il gioco resti divertimento”

In: Apparecchi Intrattenimento, Associazioni, Automatico, Newslot, Politica, Videolottery

4 aprile 2012 - 17:31


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(Jamma)  Come operatori e imprenditori del settore siamo sensibili e attenti a tutti gli eccessi perchè siamo i primi interessati affinché il gioco rimanga nella sua dimensione di divertimento e non diventi malattia”, tuttavia “il proibizionismo non risolve i problemi, alimenta solo l’illegale e il malaffare”. E’ quanto ha sottolineato Riccardo Chionna, presidente di Acmi (l’ Associazione nazionale costruttori macchine intrattenimento, nel corso di un’audizione in Commissione Affari Sociali alla Camera. Secondo l’Acmi “la scelta di dare concessioni e stabilire stringenti controlli è stata un’opera meritoria per tagliare le gambe al flusso miliardario fuori controllo che imperava. Guardiamo con favore ad iniziative come questa che mettano tutti gli attori, compresa la società civile, intorno a un tavolo di lavoro comune. Per intervenire con precisione occorre l’apporto di tutti senza la preconcetta criminalizzazione di nessuno”. Chionna ha inoltre ricordato alcuni interventi di modifica proposti da Acmi, alcuni dei quali sono in corso di valutazioen presso AAMS: “l’aggiornamento del software di gioco con l’introduzione di sistemi atti a dissuadere al manomissione degli apparecchi; l’introduzione a video di messaggi, realizzati in collaborazione con psicologi ed esperti di ludopatia, rivolti al giocatore; la revisione generale degli apparecchi da intrattenimento in esercizio

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