HomePoliticaAbodi (Min. Sport): “Scommesse illegali, priorità il contrasto alle attività criminali”

Abodi (Min. Sport): “Scommesse illegali, priorità il contrasto alle attività criminali”

Il superamento del vincolo sportivo e la lotta alle scommesse illegali sono due fronti distinti ma centrali nell’azione del Governo. Lo ha chiarito il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenendo in audizione alla 7ª Commissione del Senato.

Sul tema del vincolo sportivo, Abodi ha ricordato come l’intervento normativo sia arrivato in un contesto già segnato da un’evoluzione giurisprudenziale. “Quando siamo arrivati l’abbiamo trovato già azzerato, nel senso che c’erano 200 casi prossimi alla sentenza definitiva, la norma sarebbe cambiata per via giurisprudenziale e non legislativa. L’abbiamo portato a due anni, sono pronto anche a qualche piccolo ritocco”.

Una posizione netta, soprattutto sul piano culturale. “Io non riesco a considerare i giovani un asset industriale. Non mi renderò mai disponibile a considerare gli adolescenti merce commerciale”, ha affermato il ministro, respingendo l’idea che i giovani atleti possano essere trattati come beni economici.

Abodi ha poi criticato alcune scelte del sistema sportivo, in particolare la riduzione dei premi di formazione. “Rimango sorpreso quando il presidente Gravina ha parlato di queste tematiche omettendo che, nel momento in cui il vincolo sportivo, che era opprimente, è stato azzerato, parimenti la Federazione ha deliberato il taglio del 50% dei premi di formazione, che sono un elemento indispensabile, una compensazione rispetto al non poter considerare una priorità il cartellino di un minore”.

Un passaggio che, secondo il ministro, evidenzia la complessità degli equilibri da costruire. “Questo fa capire quanto le soluzioni, su tutti i temi, non siano mai derivanti da una singola decisione, ma da un concerto di decisioni che, interagendo tra loro, producono un effetto”.

Nel corso dell’audizione, Abodi ha affrontato anche il tema del gioco, sottolineando come il contrasto alle scommesse illegali rappresenti una priorità. Un fenomeno che, ha ribadito, si intreccia con attività criminali e richiede un rafforzamento degli strumenti di controllo e prevenzione.

La linea del Governo, dunque, si muove su un doppio binario: da un lato la tutela dei giovani e la riforma del sistema sportivo, dall’altro la necessità di contrastare con decisione le forme di illegalità legate al mondo delle scommesse, a difesa della legalità e della sicurezza.

Redazione Jamma
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