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Svizzera. Christophe Darbellay eletto nuovo presidente della Federazione Svizzera dei Casinò

In: Casinò, Personaggi

6 giugno 2012 - 11:37


darbellay

 

(Jamma) Come anticipato nelle scorse settimane da Jamma arriva la conferma che il consigliere nazionale Christophe Darbellay all’unanimità lo scorso 1° giugno è stato eletto dall’Assemblea dei delegati della FSC nuovo presidente della Federazione Svizzera dei Casinò.

Darbellay raccoglie il testimone di Daniel Frei, che ha presieduto la federazione dal 2008. Daniel Frei, presidente della Kongress + Kursaal Bern AG, lascia la carica di presidente della FSC al termine del suo mandato nel 2012. Il comitato direttivo della FSC lo ringrazia per l’impegno a favore del settore dei casinò svizzeri.

La Federazione Svizzera dei Casinò rappresenta gli interessi del settore delle case da gioco in Svizzera. Agli attuali 19 casinò svizzeri si uniranno, verso la fine dell’anno, una casa da gioco a Neuchâtel e una a Zurigo.

Nel 1993 il Popolo svizzero e i Cantoni hanno dato il loro consenso a grande maggioranza a un emendamento costituzionale che eliminasse il divieto delle case da gioco. Sulla base di tale risultato, nel 2000 è entrata in vigore la Legge sulle case da gioco. Il settore dei casinò oggi offre circa 2100 posti di lavoro e rappresenta un importante fattore per l’economia nazionale. Sul prodotto lordo dei giochi i casinò versano una tassa sulle case da gioco compresa fra il 40 e l’80%. Si tratta di una tassa che per lo più confluisce direttamente nell’AVS e va quindi a vantaggio dell’intera popolazione svizzera. Una parte dei ricavi della tassa sulle case da gioco è destinata ai Cantoni. Tale sistema è stato confermato ad ampia maggioranza con la votazione popolare dell’11 marzo 2012, con l’accettazione del nuovo articolo costituzionale “Giochi in denaro a favore dell’utilità pubblica”. Tutti i cantoni e l’87% della popolazione hanno espresso un voto favorevole all’articolo costituzionale.

Nel 2011 i casinò svizzeri hanno versato tasse sulle case da gioco per un ammontare complessivo di CHF 420 mio. Di questi, CHF 360 mio. sono giunti all’AVS e CHF 60 mio. ai Cantoni in cui si trovano i casinò B. Oltre a questo, i casinò sono assoggettati all’ordinaria tassazione aziendale. Nel 2011 oltre alla tassa sulle case da gioco hanno versato un’ulteriore cifra approssimativa di 28 mio. di franchi. Dall’apertura dei casinò nel 2002/03 le autorità pubbliche hanno ricevuto circa 4,2 miliardi di franchi dalle case da gioco svizzere.

 

I casinò svizzeri sono tra le imprese più rigidamente regolate e controllate al mondo. Studi della Commissione federale delle case da gioco, che svolge il ruolo di autorità di vigilanza, dimostrano l’efficacia delle misure in vigore per contrastare la dipendenza.

 

 

 

 

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