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Passamonti: “Un aumento delle tasse sui giochi deprimerebbe ulteriormente il mercato”

In: Apparecchi Intrattenimento, Newslot, Personaggi, Videolottery

5 giugno 2012 - 17:44


passamontim

(Jamma) Secondo Massimo Passamonti, presidente Confindustria Sistema Gioco Italia, un eventuale aumento delle tasse sulle vincite dei giocatori avrebbe un effetto opposto e non generera’ fondi aggiuntivi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto.

“Come oggi ha fatto presente Raffaele Ferrara, direttore generale di AAMS, il mercato dei giochi autorizzati ha raggiunto a fatica un equilibrio fra domanda, offerta e tassazione. A tal proposito, ricordo che nei primi mesi dell’anno si è registrato, per la prima volta, un calo del numero dei giocatori e una contrazione del gettito erariale come ha messo in evidenza anche  il rapporto 2012 della Corte dei Conti sul coordinamento della finanza pubblica, presentato oggi alla Camera dei Deputati – ha dichiarato Massimo Passamonti, Presidente di Confindustria Sistema Gioco Italia, la Federazione di filiera dell’industria del gioco e dell’intrattenimento.

“Intervenire in questo momento con nuove tasse sulle vincite dei giocatori deprimerebbe ulteriormente il mercato del gioco in quanto spingerebbero i giocatori verso il mercato estero non regolamentato o verso forme di offerta illegale come è successo recentemente in Inghilterra che, per riconquistare quote di mercato, ha dovuto ridurre l’incidenza fiscale sulle vincite – ha continuato Passamonti.

L’eventuale nuova tassazione non genererebbe gettito erariale aggiuntivo da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto: in questo modo, non solo non si otterrebbe il beneficio auspicato, ma si colpirebbe uno dei pochi settori ancora vitali della nostra economia, con un danno economico certo”.

 

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