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Fjellner (PPE): “Perché la Commissione europea si occupa troppo di gioco online?”

In: Mercato, Online, Personaggi

24 agosto 2012 - 11:47


fjellner

Gioco d’azzardo. FJellner: “ Quante procedure di infrazioni sono state aperte dalla CE?”

 

(Jamma) Una Commissione eccessivamente concentrata sulla regolamentazione e sull’implementazione dei servizi online rispetto al più complesso mercato dei giochi offline. Questo, quanto contestato dall’europarlamentare svedese del Partito Popolare Christofer Fjellner che all’interno di una interrogazione scritta ha chiesto i motivi che hanno indotto all’accorpamento del DGMarket al repato servizi online.

“Dal mese di aprile 2012, – ha spiegato Fjellner – il personale della Direzione generale della Commissione ‘Mercato interno e servizi’,  che si occupa della fornitura di servizi di gioco d’azzardo, è stato incorporato nel reparto Unit 3 relativo ai ” Servizi online”. Giudico positivamente il fatto che la Commissione, un anno dopo la riorganizzazione precedente di questa direzione, riconosca che i servizi della società dell’informazione sono utilizzati e offerti sia in un contesto di business-to-business che in quello business-to-consumer. Tuttavia, in considerazione di questo sviluppo, – ha chesto – la riorganizzazione del DG MARKT significa che la direzione d’ora in poi intende affrontare le questioni relative alla fornitura di servizi di gioco d’azzardo unicamente nel contesto del canale di distribuzione online, ignorando completamente la prestazione transfrontaliera di servizi di gioco d’azzardo attraverso i circuiti non in linea?
La Commissione – ha commentato – sembra avere una visione diversa da quella della CGUE, in quanto quest’ultima vede il gioco d’azzardo on-line solo come un canale di distribuzione di servizi di gioco d’azzardo, mentre la Commissione sembra vederlo, piuttosto, come un mercato distinto e più come una parte dei servizi on-line.

 

Può la Commissione spiegare per quale ragione ha deciso di trattare solo questo particolare canale di distribuzione on-line dei servizi di gioco d’azzardo? Perché il canale di distribuzione offline vengono considerati meno significativi in termini di implicazioni transfrontaliere, nonostante un notevole corpus di rilevante giurisprudenza CGUE – fra cui la recente sentenze Costa e Cifone (cause riunite C-72/10 e C-77/10, 16 febbraio 2012), indichi chiaramente il contrario?”.

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