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Campione. Per la salvezza del casinò, Pagan rinuncia al 30% dello stipendio

In: Casinò, Personaggi

17 luglio 2012 - 08:11


paganca

(Jamma) Toni drammatici durante la riunione del Consiglio di amministrazione del Casinò di Campione d’Italia tenuta in questi giorni. La grave crisi che sta colpendo la casa di gioco dell’enclave, che solo lo scorso anno ha chiuso con una perdita di 40 milioni di franchi, necessita di soluzioni radicali per arrivare al salvataggio.

La salvezza del casinò vuol dire anche la salvezza della stessa economica campionese, è il pensiero che è emerso nella riunione durante la quale è stato presentato il nuovo presidente, Giulio Di Matteo. La prima misura, riferisce la Rsi, è quella di sottoporre al vaglio dei sindacati un piano riorganizzativo di una certa portata, che mette a rischio oltre un terzo dei posti di lavoro della struttura: ben 200 sui 580 complessivi.

L’amministratore delegato Carlo Pagan, in questo momento difficile, ha annunciato che rinuncerà al 30% del suo stipendio, che si aggira sui 515mila franchi. Alla base dei cattivi risultati una serie di fattori: la crisi economica in primis, ma anche la concorrenza dei casinò ticinesi e la forza del franco svizzero. Anche la politica comasca chiede a Roma di intervenire per tutelare il futuro della casa da gioco.

 



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