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Black Slot a Venezia: tutti assolti! Ed intanto a Roma una perizia ne attesta la conformità

In: Personaggi

13 dicembre 2012 - 06:56


ripadezanet
Caso Black Slot. Nessuna condanna per tutti gli imputati

 

(Jamma) Associazione a delinquere e falso: Assoluzione piena. Gioco d’azzardo: prescrizione.
Nessun danno risarcito ad AAMS, concessionari e gestori costituiti parte civile.
Questo il clamoroso verdetto di Venezia.
La parola ora ai protagonisti, tra cui l’avv.Marco Ripamonti, difensore di due degli indagati appartenenti alla compagine Nazionale Elettronica.
Questo il commento a caldo: “Sono soddisfatto e molto contento. Avrei auspicato una assoluzione piena anche sul gioco d’azzardo, ma il tempo e’ trascorso troppo velocemente. Francamente sono sempre stato certo di un epilogo favorevole.
Grande affiatamento con i Colleghi che hanno fatto parte del collegio difensivo e grande apprezzamento per i magistrati, per la disponibilità’ all’ascolto e l’attenzione sempre prestata. Un ringraziamento anche ai tecnici di parte, competenti e bravissimi. Questo processo mi ha regalato il privilegio di collaborare con il prof.avv.Filippo Sgubbi e con colleghi quali l’avv.Gianfranco Fiorentini, l’avv.Molin di Venezia, l’avv.Marco Martines, autore di una fiammante replica, nonche’ con l’avv. Paola Bosio del Foro di Venezia, con cui ho condiviso una difesa e che non finiro’ mai di ringraziare per la diligenza e la passione profusa in questa importante avventura processuale.
Non sara’ facile per i concessionari che si sono costituiti parte civile riprendersi da questo grande insuccesso, mentre la parte davvero sconfitta secondo me e’ AAMS, per una serie di ragioni che ho spiegato nella mia discussione finale senza mezzi termini“.

 

Ma le Black Slot nel frattempo sono risultate lecite e conformi a legge.
Lo ha stabilito con elaborato depositato in questi giorni il consulente tecnico d’ufficio nominato dal Tribunale Civile di Roma nel corso di una causa risarcitoria tra un gestore di apparecchi da intrattenimento ed AAMS.
I fatti: il gestore, assistito proprio dall’avv.Marco Ripamonti con studio in Firenze e Viterbo, ha avanzato una causa risarcitoria contro i Monopoli di Stato per il danno derivante dal ritiro delle Black Slot. I Monopoli, costituendosi, hanno affermato la non conformita’ degli apparecchi alla normativa. Posizione, questa, in linea con il tenore della costituzione di parte civile con cui gli stessi Monopoli, asserendo la natura di giochi d’azzardo delle Black Slot, hanno chiesto a loro volta il risarcimento dei danni, a questo punto invano, nei confronti degli imputati nel procedimento penale in Venezia (produttori ed omologatori).
Il Tribunale di Roma, per vederci chiaro, ha disposto la perizia d’ufficio incaricando un Consulente tecnico estraneo alle parti, che nel contraddittorio tra di esse stabilisse se le Black Slot siano conformi, o meno, alla normativa.
La Ctu ha affermato la piena regolarita’ delle Black Slot a seguito di simulazione di ben 1000 cicli da 14000 partite. La perizia e’ complessa ed articolata ma in sintesi afferma la piena conformita’ anche della modalita’ Jocker Frenzy nella quale, nonostante l’aumento delle probabilita’ di vincita, non e’ possibile conoscere in anticipo se la macchina eroghera’ vincite ed e’ possibile anche che il giocatore vada in perdita.
Si apriranno ora nuovi scenari.

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