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Avv. Scarano: ‘La Centurionbet ltd ha provveduto ad ottemperare ad ogni prescrizione normativa comunitaria’

In: Cronache, Diritto, Personaggi

24 ottobre 2012 - 12:04


avvocato

(Jamma) Il sottoscritto avv. Vincenzo Maria Scarano nella qualità di difensore della società CENTURIONBET LIMITED, in relazione alla notizia pubblicata sul Vs. quotidiano on line specifica quanto segue:

La sentenza, cui si ferisce il Vs. Articolo, emessa dalla Corte di Cassazione Penale III sezione nr.38134 ha esaminato una situazione giuridica, focalizzata in un periodo temporale assolutamente diverso da quello attuale, tanto che al riguardo devono prendersi in considerazione una serie di circostanze che di fatto hanno mutato il quadro giuridico e le tesi difensive della mia assistita.

Infatti, sebbene il provvedimento disapplicativo del Tribunale del Riesame di Trani sia stato emesso nell’aprile del 2011, ad oggi la società Centurionbet, in qualità di operatore comunitario, ha provveduto ad ottemperare ad ogni prescrizione normativa comunitaria, in primis, quella relativa al rigoroso controllo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

E’ stato, infatti, tra i primissimi operatori ad adottare le norme sull’antiriciclaggio, opera un costante e pressante controllo sui propri prestatori di servizi, c.d. CED, mediante un accurato controllo iniziale che richiede il rilascio di certificazioni antimafia, carichi pendenti e casellario giudiziario generale, nonché tendente ad ottenere il rilascio della licnza ai sensi e per l’effetto dell’art.88 TULPS.

Infatti, proprio per tali motivazioni, numerosi sono stati i dissequestri avuti dagli stessi CED proprio nell’ultimo anno, così costituendo le prime pronunce favorevoli ad un operatore comunitario in seguito all’emanazione della nota sentenza Costa-Cifone, in tal modo vedendosi riconosciuto il proprio diritto ad operare (mediante dissequestri, richieste e decreti di archiviazione).

La Suprema Corte ha, con alcune recenti pronunce, applicato i principi comunitari tenendo in considerazione solo una parziale visione del reale quadro giuridico ed economico in cui oggi si trova ad operare Centurionbet ltd., (principi che, comunque, con la Costa Cifone prendono in esame solo ed esclusivamente la situazione giuridica di un unico bookmaker), senza, però, considerare globalmente l’attuale situazione normativa italiana cui, oggi, sono sottoposti gli operatori comunitari non concessionari.

 

Al riguardo si prende in esame la sentenza emessa dalla Grande Sezione della Corte di Giustizia Europea “Placanica” i cui principi generali, senza dubbio, non sono stati annullati dalla Costa-Cifone, per l’appunto ritiene che “gli artt.43 e 49 CE devono essere interpretato nel senso che ostano ad una normativa nazionale che esclude e per di più continui ad escludere dal settore dei giochi d’azzardo gli operatori comunitari costituiti…”.

Orbene questo è quello che sta succedendo in Italia, non a caso infatti la società Centurionbet ltd., non ancora costituita all’epoca del Bando Bersani, ha impugnato il nuovo bando di gara per l’aggiudicazione di 2,000 concessioni che, sicuramente più dell’altro, ha evidenziato profondi principi discriminatori a tutela esclusiva di posizioni commerciali già precostituite.

L’azione della società Centurionbet ltd., infatti, è, ma nei prossimi mesi, sarà ancor più mirata ad inoltrare, presso tutte le competenti sedi giudiziarie (amministrativa, comunitaria, penale, civile e tributaria), apposite istanze e difese (ricorso, citazioni, esposti…), tendenti ad accertare e valutare, caso per caso, la legittimità e la conformità dell’attuale quadro normativo e, soprattutto, applicativo italiano con i precetti comunitari, e ciò al solo fine di tutelare fattivamente le proprie ragioni invocando un principio assoluto, ossia: il rispetto delle norme e delle regole non può esistere solo per un dsoggetto giuridico ma, in primis, deve essere un principio dettato e applicato da chi le regole le crea e le deve far rispettare.

Certo la strada procedurale sarà molto lunga, ma proprio all’esito di tali valutazioni difensive e dei conseguenti procedimenti, sono fiducioso che gli Organi di Giustizia prenderanno in esame altre conclusioni.



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