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Albrigo (vice pres. Centro tutela consumatori): ‘La sentenza del Tar Lazio apre una nuova strada’

In: Cronache, Diritto, Personaggi

24 luglio 2012 - 11:10


maurizio_albrigo

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(Jamma) La sentenza del tribunale amministrativo del Lazio che ha “avallato” la mancata concessione della licenza per la sala gioco in via Goethe a Lana, forse ha aperto una strada. Ne è convinto Maurizio Albrigo, vice presidentedel centro tutela consumatori Alto Adige. «Finalmente – afferma Albrigo – una notizia positiva in merito alle sale da gioco. Come si nota, ove la pubblica amministrazione resiste a certe richieste di apertura di sale gioco, si può ottenere un riscontro positivo pure dalle autorità giudiziarie, visto il problema che ha raggiunto delle dimensioni inimmaginabili». Il punto, secondo Albrigo, sta in un governo centrale poco attento a queste situazioni che migliaia di famiglie stanno vivendo, poiché guarda alle casse dello Stato che vengono rimpinguate lautamente dai proventi da gioco. «Ed ecco una delle motivazioni che il governo non vuole contrastare la pubblicità del gioco d’azzardo di Stato a partire dalla campagna “Giovani e gioco” promossa dai Monopoli di Stato perché contiene messaggi pericolosi, ambigui e diseducativi, una sorta di stimolo al gioco».

Albrigo lancia un appello consiglio provinciale: «Dovrebbe approvare un documento unanime a chiedere al governo di intervenire sospendendo la promozione e pubblicità dei giochi d’azzardo di Stato, compresa appunto la campagna dedicata ai giovani. Risulta evidente che ci troviamo di fronte ad un conflitto di interesse da parte dello Stato sul tema del gioco d’azzardo, poiché dovrebbe esser lui stesso ad assumere un ruolo di regolatore delle politiche sui giochi tutelando i cittadini dai rischi del gioco patologico».

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