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UK. I provider di rete respingono il tentativo del governo di oscurare i siti di gioco non autorizzati

In: Online

21 gennaio 2014 - 12:48


gamblingonline34

 

(Jamma) Gli internet provider britannici hanno respinto il tentativo del governo di impedire l’accesso ai siti di gioco non autorizzati , sollevando dubbi su quanto lo Stato può fare in materia di regolamentazione dell’accesso ai servizi online .

La Gambling Commission, l’organismo per la regolamentazione del gioc, ha incontrato la scorsa settimana i fornitori di banda larga come BT e TalkTalk per valutare la possibilità di inserire “pagine di avvertimento ” a siti di gioco non autorizzati . Questo per avvertire i potenziali clienti circa il fatto che i siti sono illegali .

Questi cosiddetti ” splash “, avrebbero in qualche modo assimilato i siti web di gioco d’azzardo ai siti con contenuto pornografico che, in molti casi, hanno avvisi nei quali viene precisato che le immagini sono illegali.

Le società consultate hanno però rifiutato la proposta della Commissione precisando che potrebbero accettare di farlo solo se ci fosse un ordine del tribunale o una normativa primaria.

Secondo indiscrezioni la richiesta avanzata dalla Gambling Commission ai provider rappresenta un tentativo di arginare l’offerta dei siti web senza licenza.

La Gambling Commission regolamenta infatti i servizi per il gioco d’azzardo commerciale in Gran Bretagna , ma non ha giurisdizione su siti off-shore che possono essere facilmente accessibili online.

“Abbiamo esplorato l’approccio dei fornitori di servizi Internet ” fa sapere la Commissione “ di fronte a prove evidenti che i siti privi di licenza sono spesso utilizzati per attività illegali . In questa fase stiamo solo esplorando opzioni di back- up in quanto non ci sembra che i siti illegali siano una questione importante data l’attrattiva rappresentata dalla offerta legale “.

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