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Portogallo. Pubblicato il testo definitivo della nuova legge sul gioco d’azzardo online

In: Online

30 aprile 2015 - 14:53


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(Jamma) E’ stata pubblicato oggi sul Bollettino Ufficiale il testo definitivo della nuova legge portoghese sul gioco d’azzardo. Resta confermata l’aliquota fiscale ritenuta troppo alta dagli addetti ai lavori mentre non è prevista nessuna tassa sulle vincite.

 

Secondo il governo portoghese la nuova legge garantirà dal gioco online entrate per almeno 50 milioni di euro l’anno ha detto il Segretario di Stato per il Turismo, Adolfo Mesquita Nunes.

La notizia più importante per l’industria è rappresentata dalla legalizzazione dell’offerta di gioco d’azzardo “on line” che arriva dopo almeno un decennio di dibattito parlamentare. Già nel bilancio dello Stato per il 2015 l’esecutivo ha previsto raccogliere 25 milioni di entrate erariali.

L’idea è quella di liberalizzare l’accesso alle attività attraverso licenze della durata triennale. I candidati dovranno garantire i requisiti di onorabilità e le garanzie finanziarie per ottenere il titolo abilitativo.

 

“Stiamo preparando tutto affinchè il 28 giugno sia pronta la struttura tecnica di controllo”, ha detto Adolfo Mesquita Nunes in un incontro con i giornalisti. Il sistema di controllo è il risultato di un investimento di 300.000 euro, così come previsto nel bilancio del governatore, attraverso il servizio di regolazione e Gaming Inspection.
L’intento è quello di coinvolgere il maggior numero di operatori, in particolare quelli internazionali. Ci sarebbero già aziende interessate al business, tra le quali Betclic che potrebbe entrare sul mercato insieme alla Santa Casa da Misericordia de Lisboa (SCML) . La nuova legge consentirà anche di giocatori stranieri di scommettere “on-line” in Portogallo.

 

Adolfo Mesquita Nunes ritiene che il periodo compreso tra la richiesta e l’assegnazione licenza sarà una “questione di giorni”. Sono previste quattro tipologie di licenze: la quota di scommesse sportive, scommesse su corse di cavalli, bingo e giochi d’azzardo.

 

La tassazione è previsto che si applichi sui ricavi lordi del gestore, con un tasso compreso tra il 15% e il 30%. Sulle scommesse sportive e ippiche la base imponibile è applica sul totale delle giocate con una aliquota compresa tra l’8% e il 16%. Il ricavato sarà distribuito tra lo stato, il governatore, e la lotta contro le dipendenze.

 

“La critica degli operatori sulle aliquote delle imposte è da considerare una cosa normale quando uno Stato regola una materia,” spiega Adolfo Mesquita Nunes commentando le posizioni espresse da alcuni bookmaker.
Il Governo sostiene l’iniziativa e spiega che il modello portoghese segue gli esempi europei come quello adottato in Spagna, Francia e Danimarca . La norma sarà rivista ogni due anni ed eventualmente modificata.

 

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