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Gioco online. Nel 2014 spesi 726 milioni di euro, Casinò games i più praticati su internet con il 35% del mercato

In: Online

8 aprile 2015 - 12:48


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(Jamma) Nel 2014 la spesa nel gioco online in Italia è stata pari a 726 milioni di euro, lo 0,1% in più rispetto ai 725 milioni del 2013, un dato di spesa stabile nonostante l’aumento dell’offerta di gioco, come il Betting exchange partito nell’aprile dello scorso anno. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio sul Gioco Online del Politecnico di Milano, giunto alla quinta edizione. I Casinò games rappresentano la prima voce in termini di spesa, con 255 milioni di euro, pari al 35,1% del totale, in crescita del 7% rispetto al 2013. Le Scommesse sportive si piazzano sul secondo gradino del podio con 214 milioni di euro e una quota di mercato del 29,5%, un risultato che ha beneficiato dell’effetto Mondiali di calcio in Brasile, che hanno fatto crescere la spesa dell’11% rispetto al 2013. Il Poker cash è terzo per spesa con 108 milioni di euro e una quota percentuale del 14,9%, ma perde terreno rispetto all’anno precedente (-21%). Segno negativo anche per il Poker a torneo (-18% a 70 milioni di euro). La spesa sul Bingo è stata di 27,1 milioni, sulle Scommesse virtuali di 10,1 milioni, sulle Scommesse ippiche di 9,9 milioni, su Skill Games a Torneo di 9,3 milioni, su Betting Exchange, Concorsi a pronostico + Big, Gratta e Vinci e Ippica di 8,9 milioni, sul Lotto di 8,2 milioni e sulle Lotterie di 5,5 milioni. Secondo i dati dell’Osservatorio, al 31 dicembre 2014 erano attivi 2,86 milioni di giocatori online, per un totale di 5,88 milioni di conti gioco, una media di 2,05 conti gioco per ciascun giocatore. La spesa media per giocatore nel 2014 è cresciuta del 4,1% rispetto al 2013, rispettivamente 94 euro contro 91 euro. Il 65% dei giocatori spende al massimo 50 euro, mentre poco più della metà (52%) spende al massimo 25 euro.

Nel 2014 le Scommesse sportive online hanno sfiorato 1,6 miliardi di euro di raccolta (1.592 milioni), il +25% rispetto ai 1.273 milioni dell’anno precedente. Merito dei Mondiali di calcio in Brasile, ma soprattutto delle straordinarie performance dell’ultimo trimestre 2014: tra ottobre e dicembre sono stati incassati 585 milioni di euro, il 36,7% dell’intero anno, risultato dovuto all’ingresso sul mercato di un grande operatore internazionale. La ripartizione della raccolta delle Scommesse sportive per numero di eventi e istante di gioco – rende noto l’Osservatorio – vede il 60% delle puntate sulle Singole e il 40% sulle Multiple, mentre il 48% è in modalità ‘Live’ e il 52% in ‘No Live’. Il Calcio rimane lo sport più gettonato, con il 68% delle preferenze (ma in calo rispetto al 76% del 2013), seguito dal Tennis con il 20%, dal Basket con il 7%, dal Volley con il 3%, mentre i restanti sport non vanno oltre il 2%. La spesa effettiva delle Scommesse sportive – giocate al netto delle vincite – nel 2014 è stata pari a 213,9 milioni, il +11,5% sui 191,9 milioni dell’anno precedente. In media nel 2014 erano attivi 453 mila conti gioco, per 391 mila utenti. Lo scorso anno si sono registrati oltre 171 mila nuovi conti attivi. In totale, nel 2014 il 61% degli scommettitori ha speso al massimo 25 euro, mentre il 17% ha registrato una vincita.

 

Lo scorso anno sul Poker a Torneo sono stati spesi 69,6 milioni di euro, il 18% in meno rispetto agli 85,3 milioni del 2013. Scendono anche i conti gioco attivi, 247 mila contro i 303 mila dell’anno precedente, mentre i giocatori attivi sono stati 223 mila. I nuovi attivi sono stati 48.700. La spesa media 2014 è di 26 euro, in linea con il 2013 (27 euro). L’85% delle puntate – evidenzia lo studio del Politecnico di Milano – è indirizzato al Poker Texas Hold’em. Il 44% gioca con un buy-in compreso tra 2 e 10 euro (in crescita rispetto al 39% del 2013), solamente il 16% oltre i 50 euro. In merito alla ripartizione dei giocatori per gli altri Skill Games a Torneo, l’82% è di sesso maschile, il 57% vive al Sud e nelle isole, il 22% al Nord e il 21% al Centro. Il 56% dei giocatori è di età compresa tra 25 e 44 anni. Il 78% dei giocatori, infine, spende al massimo 50 euro. Così come il Poker a Torneo, anche la modalità Cash nel 2014 ha subìto una battuta d’arresto. La spesa si è attestata a 108 milioni di euro, il -21% sul 2013. Ancora più marcato il calo relativo al numero di conti gioco, pari a 146 mila: -36%, con 149 mila giocatori attivi. I dati dell’Osservatorio mostrano però una crescita della spesa media per giocatore, pari a 65 euro (+23%). Nel 2014 sono stati aperti 53.400 nuovi conti attivi.

Con 255 milioni di euro, i Casinò Games hanno rappresentato nel 2014 la prima voce in termini di spesa per il gioco online, il +6,7% rispetto al 2013, con il picco registrato a dicembre (25,8 milioni). I giochi da casinò contano su un bacino di 153 mila giocatori per 183 mila conti gioco (+14,5%). Rispetto al 2013 è tuttavia in calo la spesa media, che si è attestata a 140 euro (-7%). Lo scorso anno sono stati 86 mila gli utenti che hanno aperto il loro primo conto di gioco. Il 64% del totale dei giocatori non spende più di 50 euro al mese. L’11,3% dei giocatori – secondo i dati dell’Osservatorio – ha puntato in modalità Live Dealer, mentre l’88,7% ha preferito una modalità standard. Le slot machine rappresentano il gioco preferito, con il 57% del totale (oltre 145 milioni) – in forte crescita rispetto al 48% del 2013 – seguite dalla Roulette con il 24% e dagli altri giochi da Casinò con il 20%. Il 13% dei giocatori attivi ottiene una vincita, il 66% spende al massimo 50 euro.

 

La nuova frontiera del gioco online passa da Smartphone e Tablet. Nel 2014 ben 99 milioni di euro sono passati dai due device – il +103% rispetto ai 49 milioni del 2013 – con una quota di mercato di penetrazione sull’online pari al 13,7%. Gli Smartphone hanno registrato il 68% della spesa, i Tablet il restante 32%. Il 57% della spesa è andata sulle Scommesse sportive, il 20% sugli Skill Games, il 17% sui Casinò Games, il 3% sul Bingo e il restante 3% su ‘Altri Giochi’. Il numero di operatori con presenza su Smartphone è passato dai 9 del 2011 ai 42 del 2015 (il 43% del totale degli operatori). Lo scorso anno il 56% degli operatori poteva contare su una presenza sia Mobile Site che Application, mentre il 22% solo Mobile Site e un altro 22% solo Application. Lo studio del Politecnico di Milano rende noto che a febbraio 2015 sono state offerte 176 iniziative di gioco online, il 64,8% per i Casinò Games (di cui il 39,2% sulle sole slot machine), il 26,1% per le Scommesse sportive, il 5,1% sul Bingo, il 6,8% sugli Skill Cash, il 5,7% sugli Skill a Torneo e il 6,8% su Altri giochi. Sono invece 29 gli operatori presenti sui Tablet al 2015, il 30% del totale degli operatori (97). Lo scorso febbraio sono state offerte 101 iniziative di gioco online su Tablet, il +101% su febbraio 2014, di cui il 69,3% sui Casinò Games (la metà sulle slot online), il 15,8% sulle Scommesse sportive, il 2% sul Bingo, il 12 sugli Skill Cash e il 10 sugli Skill a Torneo, l’1% sui Gratta e Vinci e il 2% su Altri giochi.

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