Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Gioco da remoto. A chi deve rivolgersi il giocatore quando lo assale il dubbio di essere stato truffato?

In: Online

24 luglio 2012 - 15:12


sicurezza_online

Arezzo. Il consiglio comunale approva mozione sul gioco d’azzardo ma boccia proposta di regolamento

 

Sarubbi (PD), lo Stato fa soldi con i giochi ma non cura dipendenza

 

(Jamma) – Più di un giocatore su tre (34,9%) teme che dietro ai giochi e alle scommesse on line si celino delle truffe. Il 18,3% ha paura di incorrere nel furto dei codici della propria carta di credito e il 12,3% nella sottrazione dei propri dati personali. Questo è quanto emerge da un rapporto dell’Eurispes “Il gioco in Italia: da fenomeno di costume a colosso industriale”.

Nella puntata de Le Iene del 29/03/2012 è stato mandato in onda un servizio che parlava delle truffe delle poker room a danno degli utenti.
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/293630/toffa-poker-online.html
L’insicurezza sembra regnare nel settore. Questa incertezza è certamente uno dei motivi che limitano la crescita della raccolta on line italiana. Inoltre, come se non bastasse, sul web sono disponibili “manuali e guide” per truccare le operazioni di gioco. Più di un servizio è dedicato alla istigazione in queste attività che danneggiano, inevitabilmente, i giocatori onesti.
Nel servizio di seguito linkato, ad esempio, vengono date istruzioni, in chiaro e consultabili da tutti, per vedere le carte dell’avversario nel corso delle partite di poker http://www.dailymotion.com/video/x7drds_poker-online-come-scoprire-le-carte_videogames.
In un sito di poker on line può succedere che ci sia una bug nel software di gioco e che questo venga utilizzato in modo illecito da un giocatore. Può anche succedere che giocatori di diverso livello si diano il cambio nella stessa partita. Possono nascere collusioni.
Un’altra possibilità c’è quando qualcuno all’interno dell’azienda (concessionario) si accorda con un giocatore malintenzionato. Così, a danno di altri utenti, si dividono soldi guadagnati impropriamente.
Dimostrare combine e collusioni è difficile, per questo molti giocatori chiamano la redazione di Jamma per denunciare situazioni anomale che spesso non possono dimostrare e che noi non abbiamo modo di verificare.
A chi deve rivolgersi il giocatore quando lo assale il dubbio di essere stato truffato?
Presso l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato – denunciano i giocatori che si sono rivolti alla redazione – non è chiaro come e a chi rivolgersi in questi casi.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito