Il Public Health Advocacy Institute (PHAI) ospiterà il 24 aprile 2026 a Boston il primo simposio internazionale negli Stati Uniti dedicato alla regolamentazione del gioco d’azzardo online dal punto di vista della salute pubblica. L’evento, intitolato “Online Gambling and the Public Health Movement”, riunirà esperti, ricercatori e decisori politici per affrontare la crescente diffusione delle scommesse digitali e i rischi connessi.
L’iniziativa arriva in un momento di forte espansione del settore, accelerata dalla decisione della Corte Suprema statunitense del 2018 che ha abolito il divieto federale sulle scommesse sportive. Da allora, le piattaforme online e le applicazioni mobili hanno reso il gioco facilmente accessibile, mentre nuove tecnologie come le scommesse in tempo reale e i sistemi basati su intelligenza artificiale stanno sollevando ulteriori preoccupazioni tra gli esperti di salute pubblica.
Secondo un recente studio Ipsos, oltre la metà degli americani ritiene che le scommesse sportive compromettano l’integrità dello sport, mentre quasi la metà le considera problematiche per il loro potenziale di dipendenza. In risposta, sono state avanzate diverse proposte legislative a livello federale e statale, tra cui il SAFE Bet Act e iniziative simili in vari Stati, con l’obiettivo di limitare pratiche considerate pericolose come il microbetting.
Il simposio metterà al centro proprio queste opportunità normative e le difficoltà politiche che ne ostacolano l’attuazione, analizzando anche le strategie dell’industria del gioco ritenute responsabili di incentivare comportamenti compulsivi. Tra i relatori figurano accademici di rilievo internazionale, rappresentanti istituzionali e specialisti clinici impegnati nel trattamento dei disturbi da gioco.
Il direttore esecutivo del PHAI, Mark Gottlieb, ha sottolineato come il gioco d’azzardo sia ormai profondamente integrato nel sistema sportivo e debba essere regolato come qualsiasi altro prodotto potenzialmente dannoso. Sulla stessa linea, Harry Levant, responsabile delle politiche sul gioco dell’istituto, ha evidenziato l’urgenza di una risposta coordinata per proteggere individui e famiglie da un’industria che privilegia il profitto rispetto alla salute.
Fondato nel 1979, il PHAI è un centro di ricerca giuridica con sede presso la Northeastern University, impegnato nello sviluppo di strategie legali per la tutela della salute pubblica. Negli ultimi anni ha intensificato le azioni contro il settore del gioco, arrivando a intentare cause contro importanti operatori e organizzazioni sportive, accusati di promuovere prodotti intrinsecamente rischiosi e capaci di favorire la dipendenza.







