L’International Association of Gaming Advisors (IAGA) ha organizzato la 43ª edizione dell’International Gaming Summit, svoltasi dal 2 al 4 giugno 2026 a Sarasota, in Florida. L’evento ha riunito rappresentanti di tutti i principali comparti dell’industria del gioco a livello mondiale, tra cui operatori, fornitori, avvocati, investitori, istituti finanziari, regolatori e consulenti.
Tra i temi centrali del summit, particolare attenzione è stata dedicata al gioco responsabile e alle strategie adottate nei diversi mercati per ridurre gli impatti negativi del gioco d’azzardo sulle comunità.
Le lotterie rivendicano un ruolo storico nel gioco responsabile
Una delle sessioni principali, intitolata “Innovazioni e prospettive globali nel gioco responsabile”, ha analizzato le più recenti tendenze nei programmi di tutela dei giocatori e le modalità con cui il settore affronta problematiche come la salute dei consumatori e la protezione dei minori.
Il dibattito ha inoltre confrontato i diversi approcci internazionali ai programmi di autoesclusione e ai modelli di finanziamento destinati alla ricerca, alla prevenzione e ai trattamenti legati ai rischi del gioco. I partecipanti hanno esaminato in modo diretto le pratiche che hanno prodotto risultati positivi e quelle che si sono rivelate meno efficaci nelle varie giurisdizioni.
Tra i relatori è intervenuta Sarah Taylor, direttrice esecutiva della Hoosier Lottery e presidente del Comitato CSR della World Lottery Association (WLA). Taylor ha portato la prospettiva del settore delle lotterie nelle discussioni dedicate alla protezione dei giocatori, ai modelli di finanziamento delle iniziative di gioco responsabile e ai sistemi di autoesclusione.
Nel suo intervento ha evidenziato il ruolo della WLA nel supportare le lotterie associate nello sviluppo e nel rafforzamento dei programmi di gioco responsabile, sottolineando come questo tema rappresenti da tempo una componente strutturale della missione pubblica delle lotterie.
Secondo Taylor, il gioco responsabile non costituisce una priorità recente per il comparto, ma è parte integrante del modello operativo delle lotterie, che da anni investono in strumenti di tutela dei consumatori e in politiche di protezione dei giocatori.
Un panel internazionale di alto livello
La sessione è stata moderata da David Whyte, partner dello studio legale Harris Hagan. Oltre a Sarah Taylor, hanno partecipato al confronto Stephen Martino, Chief Compliance Officer di MGM International, Sarah McCarthy, amministratrice delegata del Responsible Gambling Council del Canada, Jamie McKelvey, vice procuratore generale e coordinatore per il gioco responsabile presso la Division of Gaming Enforcement del New Jersey, e Kane Purdy, managing director di Gamesys Operations Limited e presidente di GamProtect nel Regno Unito.
Dall’intelligenza artificiale ai mercati illegali
Nel corso del summit sono stati affrontati numerosi altri argomenti strategici per l’industria del gaming. Tra questi, i mercati predittivi, l’equilibrio tra regolamentazione e innovazione, l’integrità delle competizioni sportive e il contrasto alle combine, i programmi di compliance, le implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale e le migliori pratiche giuridiche nel settore.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle strategie basate sull’analisi dei dati per contrastare i mercati illegali del gioco e al delicato equilibrio tra attività pubblicitaria e responsabilità sociale degli operatori.





