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Storico accordo tra le commissioni di gioco indigene di Kahnawà:ke e Six Nations

Le commissioni di regolamentazione del gioco di Kahnawà:ke (Kahnawà:ke Gaming Commission, KGC) e delle Six Nations (Six Nations Gaming Commission, SNGC) hanno firmato un nuovo Memorandum d’Intesa (MOU) che rinnova e rafforza la collaborazione tra le due autorità, segnando un traguardo storico in occasione del trentesimo anniversario dalla loro fondazione.

L’accordo rappresenta il secondo memorandum sottoscritto dalle due commissioni, dopo quello firmato nel luglio 2014, e conferma l’impegno reciproco a proseguire una cooperazione consolidata nel tempo. In particolare, il documento stabilisce che la SNGC adotterà regolamenti ispirati e compatibili con quelli della KGC per creare e mantenere un solido sistema di regolamentazione del gioco terrestre e online all’interno e a partire dal territorio delle Six Nations of the Grand River.

L’intesa prevede inoltre che la KGC metta a disposizione la propria esperienza per supportare la SNGC nello sviluppo di un sistema di regolamentazione sostenibile per il settore del gioco, sia terrestre sia online, sulla base di specifici accordi operativi tra le due autorità.

Le due commissioni sottolineano che questa collaborazione rappresenta l’inizio di un rapporto più ampio, fondato su benefici reciproci, future iniziative congiunte e ulteriori accordi che potranno essere definiti nel tempo.

La firma del memorandum assume un valore simbolico particolare poiché entrambe le autorità celebrano i trent’anni dalla loro istituzione. La Kahnawà:ke Gaming Commission è stata creata nel giugno 1996 in base alla legge sul gioco approvata dal Mohawk Council of Kahnawà:ke, mentre la Six Nations Gaming Commission è stata istituita il 2 luglio dello stesso anno dal Consiglio eletto delle Six Nations of the Grand River.

Fin dalla loro nascita, entrambe le commissioni hanno operato nell’ambito delle rispettive giurisdizioni, promuovendo un’attività di regolamentazione orientata alla trasparenza, all’integrità del settore, al gioco corretto e alla tutela dei giocatori.

“La firma di questo accordo rappresenta una pietra miliare storica per le nostre comunità”, ha dichiarato la presidente della KGC, Heather Bauersfeld, evidenziando i risultati ottenuti nella regolamentazione del gioco indigeno e la volontà di proseguire la collaborazione con la commissione delle Six Nations.

Il presidente della SNGC, Mark Hill, ha invece espresso rammarico per la limitata disponibilità dimostrata da Canada, Ontario e Québec ad avviare un dialogo sul settore del gioco con le autorità indigene, pur ribadendo la fiducia che una cooperazione sempre più stretta tra le due commissioni possa favorire future soluzioni nell’ambito di un confronto tra nazioni.

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