L’Autorità svedese per il gioco, Spelinspektionen, ha inflitto un avvertimento formale e una sanzione amministrativa di 5.000 corone svedesi a SPRIBE OÜ, società estone attiva nello sviluppo di software per il gioco online, per violazione delle norme sulla fornitura di piattaforme a operatori privi di licenza in Svezia.
La decisione, datata 26 febbraio 2026 (numero di protocollo 25Si2563), riguarda il mancato rispetto dell’articolo 11, capitolo 6 e, della legge svedese sul gioco (2018:1138), che vieta ai titolari di autorizzazione di produrre, fornire, installare o modificare software destinato ad operatori sprovvisti della necessaria licenza nazionale.
Il controllo e l’avvio dell’istruttoria
SPRIBE aveva ottenuto il 1° luglio 2023 una licenza valida fino al 30 giugno 2028 per la produzione e distribuzione di software destinato al gioco online.
Il 25 novembre 2025 Spelinspektionen ha effettuato verifiche su diversi siti web gestiti da operatori colpiti da divieto di offrire gioco in Svezia. Nel corso dei controlli è emerso che SPRIBE figurava come fornitore di software per alcuni di questi operatori, circostanza che ha portato all’apertura di un procedimento di vigilanza nei confronti della società.
La posizione della società
Nelle proprie controdeduzioni, presentate il 1° dicembre 2025, SPRIBE ha dichiarato di aver adottato misure correttive immediate, cessando la fornitura di software agli operatori privi di licenza e rimuovendo i giochi dalle piattaforme interessate.
L’azienda ha inoltre precisato che parte dei contenuti risultava bloccata per gli utenti con indirizzo IP svedese tramite sistemi di geoblocking, mentre in altri casi i giochi erano effettivamente accessibili dalla Svezia. SPRIBE ha attribuito la distribuzione non conforme anche a eventuali violazioni contrattuali da parte di partner aggregatori o a utilizzi non autorizzati del proprio software.
La valutazione dell’Autorità
Spelinspektionen ha però ritenuto che la responsabilità ricada in ogni caso sul titolare della licenza, indipendentemente dall’eventuale presenza di intermediari nella catena distributiva.
Secondo l’Autorità, SPRIBE ha effettivamente violato la legge fornendo software a soggetti sprovvisti di autorizzazione valida per il mercato svedese . La violazione è stata giudicata di natura grave, anche se le misure correttive adottate e la collaborazione fornita nel corso dell’indagine hanno indotto l’Autorità a optare per un avvertimento anziché per la revoca della licenza.
La sanzione economica
Oltre all’avvertimento, Spelinspektionen ha disposto una sanzione amministrativa di 5.000 corone svedesi.
Nel determinare l’importo, l’Autorità ha tenuto conto del fatturato netto di SPRIBE sul mercato svedese nel 2024, pari a 76.101 corone. In base alla normativa, la sanzione non può superare il 10% del fatturato relativo all’attività soggetta a licenza, soglia che in questo caso corrisponde a 7.610 corone.
Alla luce delle circostanze, l’Autorità ha ritenuto congruo applicare l’importo minimo previsto dalla legge, pari a 5.000 corone.
Il provvedimento è stato firmato dal direttore generale ad interim Johan Röhr.







