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Spagna, la DGOJ ammette il bitcoin come moneta di gioco

In: Mercato

18 giugno 2015 - 11:02


spagna11

(Jamma) – Cecilia Pastor Pons, vice direttore generale dell’ispettorato della DGOJ (Dirección General de Ordenación del Juego) ha preso parte alla discussione sulla tecnologia (verso le convergenti tendenze tecnologiche, le approvazioni, modelli di controllo, le norme tecniche, le prospettive in America Latina), nell’ambito del II vertice Iberoamericano sul gioco tenutosi a Madrid.

 

Il moderatore della tavola, Mauro de Fabritiis (partner di MAG), ha formulato una domanda a Pastor in merito all’autorizzazione del bitcoin nel settore del gioco d’azzardo on-line spagnolo. Pastor ha risposto: “Il nostro regolamento non rimuove alcun mezzo di pagamento. L’operatore può integrare il bitcoin. Naturalmente, i conti devono essere denominati in euro. Quindi la conversione deve essere in euro. La domanda è: cosa porta il rischio di cambio? Logicamente questo dovrebbe essere chiaro nelle condizioni contrattuali del tasso di cambio. Ma per me il bitcoin offre soprattutto tecnologia. Si applica ad una gestione distribuita. E ‘certamente una grande opportunità”.

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