Si è conclusa a Città del Capo la quarta edizione di SiGMA Africa, ospitata al GrandWest, confermando la crescita costante di uno degli appuntamenti più rilevanti per l’industria del gaming nel continente. Gli organizzatori hanno già annunciato il ritorno dell’evento nel 2027, con uno spostamento al mese di febbraio e la previsione di circa 3.000 delegati, in aumento rispetto ai 2.700 partecipanti registrati nel 2026, segno di un interesse sempre più forte per il settore africano.
Anche quest’anno il summit ha proposto un’agenda ricca di incontri e opportunità di networking fin dalle giornate inaugurali, mentre i due giorni di conferenze hanno affrontato temi centrali per il futuro del comparto, tra cui l’equilibrio tra crescita del mercato e regolamentazione, la costruzione di modelli di sviluppo basati sulla fiducia, la prevenzione del gioco problematico e l’adozione delle nuove tecnologie. Alla manifestazione hanno partecipato oltre 20 autorità di regolazione provenienti da diversi Paesi africani, molte delle quali coinvolte nei panel e nelle keynote della conferenza.
Alla cerimonia ufficiale di apertura hanno preso parte anche esponenti istituzionali, tra cui il ministro del Turismo del Sudafrica e il vicesindaco di Città del Capo, che hanno affrontato temi legati alla regolamentazione, all’innovazione e all’impatto economico del settore. Il programma ha incluso anche momenti dedicati al networking e alle esperienze sul territorio, come il wine tour nella valle vinicola di Durbanville, a circa venti minuti da Città del Capo, che ha portato i partecipanti tra le colline del Tygerberg Hills con una prima tappa alla cantina Maastricht Wines, premiata a livello internazionale, seguita da una visita alla Hilltop Boma nella Clara Anna Fontein Game Reserve e da un safari tra i paesaggi della savana africana.
Tra gli eventi collaterali anche il torneo di golf organizzato al King David Mowbray Golf Club, campo a 18 buche ai piedi della Table Mountain, riservato a un ristretto gruppo di manager e dirigenti del settore, con premi di lusso tra cui un orologio Rolex per il vincitore. La prima giornata si è conclusa con la tradizionale cerimonia dei SiGMA Awards e con un’asta di beneficenza a sostegno dei progetti della SiGMA Foundation, con iniziative in ambito sanitario ed educativo in Africa, Sud America e Asia.
Venticinque categorie hanno premiato aziende e protagonisti dell’industria, tra cui Digitain, 22Bet, SOFTSWISS, Alea, Melbet e BetConstruct AI. Un riconoscimento speciale, sostenuto da Women in Gaming Africa, è stato assegnato a Valentina Bagniya per il suo contributo allo sviluppo del settore, mentre un workshop dedicato alla leadership femminile, organizzato con Womenifest, ha offerto strumenti e confronto alle professioniste presenti alla conferenza.
Durante la serata è stata inoltre celebrata la Hall of Game, sezione speciale che ha reso omaggio a regolatori, decisori politici ed executive che hanno contribuito alla crescita dell’industria del gaming africano.
Grande attenzione anche nell’area espositiva, dove il lounge VIP di Betora ha ospitato alcune leggende del calcio internazionale, tra cui Christian Karembeu, Claude Makélélé, Ludovic Giuly, Pierre Issa e Robert Pirès, protagonisti di incontri con il pubblico, sessioni di autografi e interviste esclusive. La loro presenza ha segnato la prima volta in cui cinque campioni di questo livello hanno partecipato insieme a un evento del gruppo SiGMA.
L’attenzione ora si sposta sul prossimo appuntamento del circuito, in programma a San Paolo, in Brasile, dove sono attesi 18.500 delegati, oltre 250 relatori e più di 400 espositori e partner per quello che è ormai considerato il più grande evento dedicato al gaming nei mercati sudamericani.







