SBC Summit Tbilisi 2026 si prepara a rafforzare il proprio ruolo nel panorama del gaming regionale con un’importante espansione del SBC Regulators Forum, in risposta a una fase cruciale di cambiamenti normativi che interessa l’Europa centrale e orientale, i Balcani e l’Asia centrale. SBC e SMH hanno annunciato un’edizione potenziata dell’evento, in programma il 15 e 16 luglio, che vedrà la partecipazione di un numero di autorità regolatorie almeno doppio rispetto agli anni precedenti.
Con 2.500 delegati attesi e oltre 60 relatori, l’incontro punta a superare il livello del dibattito teorico per concentrarsi su azioni coordinate a livello regionale, affrontando le sfide più urgenti del settore.
Un’agenda orientata all’azione
Il programma 2026 segna un cambio di passo verso l’operatività concreta. Tra i temi centrali figura il contrasto alla crescente sofisticazione del mercato nero, con un approccio che supera la tradizionale compliance per esplorare la collaborazione tra Big Tech, istituzioni finanziarie e autorità di regolamentazione nel contrasto alle infrastrutture digitali illegali. I partecipanti saranno coinvolti anche in workshop pratici per la creazione di un “National Disruption Playbook”, un modello operativo volto a individuare e smantellare attività illecite attraverso un’azione coordinata tra più agenzie.
Oltre alle attività di enforcement, il forum dedicherà ampio spazio al rafforzamento dell’integrità del mercato, promuovendo modelli avanzati di condivisione dei dati e momenti di confronto tra settore privato e forze dell’ordine per contrastare le frodi. Uno sguardo al futuro sarà garantito da sessioni dedicate all’analisi delle prospettive regolatorie.
Un hub strategico per la regione
Andrew McCarron, Managing Director di SBC, ha sottolineato l’importanza del nuovo formato: “Non ci limitiamo a discutere le regole, ma favoriamo la creazione di strumenti per applicarle in modo equo. Raddoppiando la presenza delle autorità, garantiamo ai 2.500 partecipanti un accesso diretto a chi sta definendo il futuro dei mercati dell’Europa centrale e dell’Asia centrale”.
Sulla stessa linea Lasha Machavariani, CEO di SMH, che ha evidenziato il ruolo crescente di Tbilisi: “La città è ormai un centro diplomatico per l’industria del gaming regionale. Questo summit offre quella ‘sensibilità locale’ indispensabile agli operatori globali per affrontare il passaggio verso regolamentazioni moderne e guidate dalla tecnologia”.
Un punto di riferimento per il futuro del settore
Il SBC Regulators Forum si conferma come uno spazio esclusivo per gli attori che operano tra normativa e industria del gioco. In un contesto di progressiva armonizzazione con gli standard europei, l’edizione 2026 si propone come appuntamento chiave per chi intende consolidare la propria presenza in uno dei mercati più dinamici a livello globale.






