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Riordino gioco fisico, Palo (CNI): “Incertezza e riforma frenano le imprese di gestione”

L’incertezza normativa e politica al centro del convegno “Il ruolo delle imprese di gestione, tra riordino e bando del gioco fisico”, organizzato da SAPAR e IEG in occasione di Enada Primavera 2026, dove operatori e associazioni hanno fatto il punto sulle criticità del settore.

Nel suo intervento, il presidente del CNI, Vito Palo (in foto), ha offerto una lettura ampia e critica del contesto: “L’incertezza generale, non attuale ma io parlo di incertezza che troviamo nel nostro paese, viene da lontano”. Un richiamo a dinamiche stratificate che, secondo Palo, continuano a incidere sul presente.

Guardando indietro, Palo ha ricostruito le principali cause: “L’incertezza della politica del nostro paese ci porta ad avere nel lungo periodo dei cambiamenti che hanno colpito il settore con l’abbassamento di pay out, leggi regionali fatte con diversità di territori che hanno inciso la distribuzione degli apparecchi”. Misure che, ha sottolineato, “hanno penalizzato le aziende di gestione in maniera molto forte sul territorio nazionale”.

Le conseguenze sono evidenti soprattutto nella struttura del mercato: “Le piccole attività stanno scappando a favore delle macroattività”, ha affermato, evidenziando una progressiva concentrazione che rischia di alterare gli equilibri del comparto.

Non solo. Palo ha acceso i riflettori anche su un effetto meno visibile ma rilevante: “Questo comporta anche l’abbassamento della tecnicità del nostro lavoro”, spiegando come la gestione degli apparecchi richieda competenze specifiche e presenza costante sul territorio. “Non è possibile che queste attività oggi non abbiano ancora certezza del loro futuro”, ha aggiunto.

Infine, il riferimento all’impatto economico complessivo: “Un prodotto che viene gestito bene è quello che può portare sia alle attività la remunerazione giusta, ma anche all’erario e allo Stato la giusta remunerazione”. Un equilibrio che, secondo Palo, può essere garantito solo da stabilità normativa e visione di lungo periodo.

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