I mercati predittivi e il loro inquadramento normativo sono stati al centro del panel “Prediction Markets: Digital Engagement or Gambling Without the Safeguards?”, in programma durante iGB L!VE 2026. Tra gli interventi più attesi quello di Melanie Ellis, Partner dello studio legale Northridge Law LLP, che ha analizzato le differenze tra i sistemi di regolamentazione finanziaria e quelli applicati al settore del gioco.
Secondo Ellis, i prediction markets rappresentano un prodotto che si colloca in un’area di confine tra servizi finanziari e gioco, ponendo interrogativi sulla reale efficacia delle norme oggi esistenti. La legale ha evidenziato come gli organismi di vigilanza finanziaria siano stati concepiti per disciplinare strumenti e mercati con caratteristiche differenti e non siano necessariamente strutturati per affrontare le problematiche tipiche del gioco, come la tutela dei consumatori e il contrasto ai rischi legati al gioco problematico.
Nel suo intervento è stato sottolineato che le autorità di regolamentazione finanziaria adottano un approccio diverso rispetto a quello delle autorità competenti per il gambling, dove particolare attenzione viene dedicata alle misure di protezione dei giocatori e alla responsabilità degli operatori.
Ellis ha inoltre osservato che la crescente diffusione dei prediction markets rende necessario un confronto tra i diversi modelli regolatori, per evitare che alcuni prodotti possano essere offerti senza le garanzie previste per il settore del gioco. A suo giudizio, il rischio è quello di creare aree grigie nelle quali le tutele per i consumatori risultino meno efficaci.
Nel corso del dibattito è emersa anche la necessità di una maggiore armonizzazione normativa a livello nazionale e internazionale. Secondo Ellis, l’evoluzione di questi strumenti richiederà un intervento delle autorità competenti per definire un quadro regolatorio più chiaro, capace di garantire certezza agli operatori e adeguati livelli di protezione per gli utenti.
L’incontro ha confermato come i prediction markets rappresentino uno dei temi più discussi dell’edizione 2026 di iGB L!VE, alla luce della loro rapida crescita e delle sfide che pongono ai regolatori chiamati a stabilire se debbano essere disciplinati come strumenti finanziari, come prodotti di gioco o attraverso un nuovo modello normativo.







