Lโanalisi di Dan Taylor, presidente di Flutter e CEO di Flutter International
I Mondiali FIFA 2026, in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico, si preparano a diventare non solo il piรน grande torneo di calcio della storia, ma anche il piรน importante evento di scommesse sportive regolamentate mai registrato. Secondo le stime di H2 Gambling Capital, durante la competizione potrebbero essere raccolte puntate legali per circa 60 miliardi di dollari a livello globale.
Per Dan Taylor, presidente di Flutter e CEO di Flutter International, il vero tema non รจ se milioni di persone scommetteranno sul torneo, ma se lo faranno allโinterno di un sistema regolamentato oppure attraverso operatori illegali. E, secondo il manager, il mercato non autorizzato sta guadagnando terreno in modo preoccupante.
Taylor, che ha guidato attivitร di scommesse in alcuni dei principali mercati regolamentati del mondo, dallโAustralia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, sostiene che lโesperienza dimostri come una regolamentazione efficace produca benefici concreti in termini di tutela dei consumatori, integritร sportiva, gettito fiscale e creazione di posti di lavoro.
Al contrario, sistemi poco regolamentati o privi di controlli favoriscono dinamiche opposte, esponendo gli utenti a maggiori rischi e riducendo le garanzie per lโintero settore.
Flutter opera in numerosi mercati regolamentati, tra cui Brasile, Spagna, Inghilterra, Stati Uniti e Canada. In vista dei Mondiali 2026, il gruppo prevede un volume di gioco circa doppio rispetto a quello registrato durante Qatar 2022, con circa 10 milioni di clienti attivi attraverso i propri marchi.
Secondo Taylor, la crescita del mercato regolamentato deve andare di pari passo con elevati standard di sicurezza. Verifiche dellโetร , controlli antiriciclaggio, strumenti per il gioco responsabile e sistemi di monitoraggio dellโintegritร sportiva rappresentano elementi fondamentali dellโattivitร degli operatori autorizzati.
Lโutilizzo dellโintelligenza artificiale e del machine learning consente inoltre di individuare precocemente comportamenti potenzialmente problematici, come variazioni anomale nelle puntate o nei depositi. Tuttavia, il dirigente sottolinea che la tecnologia non puรฒ sostituire il controllo umano e una cultura aziendale orientata alla responsabilitร .
Uno dei passaggi centrali dellโanalisi riguarda lโespansione del mercato illegale. Taylor evidenzia come numerosi siti offshore operino senza autorizzazione, eludendo tassazione, controlli e misure di tutela dei consumatori. Molti di questi operatori utilizzano criptovalute e strumenti difficili da tracciare, rendendo piรน complessa lโattivitร di vigilanza.
In occasione dei Mondiali 2026, lโUfficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC) ha avvertito che il volume delle scommesse illegali potrebbe addirittura superare quello del mercato legale a livello globale. Se le previsioni saranno confermate, il valore del gioco non autorizzato potrebbe superare i 60 miliardi di dollari stimati per il comparto regolamentato.
Taylor cita alcuni esempi che, a suo giudizio, dimostrano i rischi di un eccessivo irrigidimento normativo. Nei Paesi Bassi il mercato illegale rappresenterebbe ormai oltre la metร dei ricavi complessivi del settore, una situazione attribuita allโaumento della pressione fiscale e a restrizioni piรน severe sugli operatori autorizzati.
Nel Regno Unito, lโOffice for Budget Responsibility ha recentemente avvertito che ulteriori incrementi delle imposte potrebbero spingere un numero crescente di consumatori verso il circuito illegale. Alcune stime indicano che il valore di questo mercato potrebbe raggiungere i 33 miliardi di sterline entro il 2028, con una perdita di circa 500 milioni di sterline di entrate fiscali entro il 2030.
Per contrastare il fenomeno non basta lโazione delle autoritร di regolamentazione. Taylor ritiene indispensabile il coinvolgimento delle piattaforme tecnologiche, delle reti pubblicitarie e dei fornitori di servizi di pagamento.
Gli operatori illegali, infatti, investirebbero giร piรน dei concessionari autorizzati nella pubblicitร digitale in diversi mercati, con una spesa che potrebbe raggiungere il miliardo di sterline annuo entro il 2028. Se i siti non autorizzati possono promuoversi liberamente, elaborare pagamenti senza ostacoli e raggiungere i consumatori attraverso gli stessi canali delle aziende regolari, lโefficacia della regolamentazione rischia di essere compromessa.
Richiamando lo spirito del calcio, Taylor osserva che il successo dei Mondiali deriva dallโesistenza di regole uguali per tutti. Nel settore delle scommesse, invece, il mercato illegale continua a operare senza rispettare le stesse condizioni imposte agli operatori autorizzati.
Secondo il presidente di Flutter, la sfida dei prossimi anni sarร quella di costruire una collaborazione piรน stretta tra governi, regolatori, piattaforme tecnologiche e aziende concessionarie, affinchรฉ il mercato regolamentato possa competere ad armi pari e offrire ai consumatori un ambiente piรน sicuro e trasparente in occasione del piรน grande evento sportivo del pianeta.







