HomeGioco legale OnlineMarch Madness negli USA: scommesse verso 3,3 miliardi, boom mercati predittivi

March Madness negli USA: scommesse verso 3,3 miliardi, boom mercati predittivi

Gli americani sono pronti a scommettere legalmente circa 3,3 miliardi di dollari sul torneo NCAA di basket maschile e femminile di Division I, noto come March Madness. La stima arriva dall’American Gaming Association (AGA), che segnala una crescita del 54% negli ultimi tre anni. L’aumento riflette la solidità del mercato legale delle scommesse sportive regolato da stati e tribù e una fiducia crescente dei consumatori nelle piattaforme autorizzate.

“March Madness rappresenta il momento clou della stagione di basket universitario e i tifosi si preparano a un mese di grande spettacolo”, ha dichiarato Bill Miller, presidente e amministratore delegato dell’American Gaming Association. “I fan continuano a utilizzare in numeri record le scommesse sportive legali regolamentate da stati e tribù in uno dei periodi più importanti del calendario sportivo”.

Cresce la pubblicità dei mercati predittivi

Secondo i dati di Sensor Tower raccolti dall’AGA, le piattaforme di prediction market hanno aumentato rapidamente la loro presenza nella pubblicità legata alle scommesse sportive. Mentre nel 2025 le impression pubblicitarie digitali dei tradizionali sportsbook online sono diminuite di quasi il 14%, quelle collegate ai mercati predittivi sono cresciute in modo significativo.

Con questa espansione, quasi una pubblicità digitale su cinque relativa alle scommesse sportive visualizzata dai consumatori lo scorso anno non rispettava i messaggi obbligatori sul gioco responsabile previsti dalle normative statali. La piattaforma Kalshi, da sola, è diventata nel 2025 il terzo inserzionista nel settore delle scommesse sportive per numero di impression digitali.

Nei primi due mesi del 2026 la tendenza si è accentuata. Quasi il 43% degli annunci digitali di scommesse sportive visualizzati dai consumatori statunitensi non rispettava i requisiti normativi sul gioco responsabile perché proveniva da operatori di mercati predittivi. Kalshi è attualmente il marchio più visibile nel settore delle scommesse sportive online, con circa 5,2 miliardi di impression pubblicitarie registrate quest’anno, contro i 2,9 miliardi di FanDuel, il secondo operatore per frequenza di annunci.

Pubblicità degli operatori regolamentati in calo

Uno studio commissionato dall’AGA evidenzia che, nonostante l’aumento delle scommesse, il volume complessivo della pubblicità degli operatori di sportsbook continua a diminuire da diversi anni.

La spesa totale per la pubblicità delle scommesse sportive è calata del 5% su base annua. Il volume degli annunci su tutti i canali è diminuito dell’1% rispetto all’anno precedente ed è oggi inferiore del 27% rispetto al picco raggiunto nel 2021. La pubblicità televisiva del settore ha registrato un calo del 9% nell’ultimo anno ed è diminuita del 50% rispetto al 2021.

I dati mostrano inoltre che le scommesse sportive rappresentano solo una piccola quota della pubblicità televisiva negli Stati Uniti. Nel 2025 il settore ha inciso per appena lo 0,9% della spesa pubblicitaria televisiva, contro l’1,5% dell’industria degli alcolici. In termini di volume, gli annunci sulle scommesse sportive rappresentano lo 0,3% del totale, la metà rispetto all’industria dell’alcol e molto meno rispetto al settore farmaceutico, che raggiunge il 13,9%. In pratica, per ogni spot televisivo sulle scommesse sportive trasmesso nel 2025, ne sono andati in onda 39 di prodotti farmaceutici.

“La fiducia nella propria scommessa e nell’integrità delle partite inizia con un mercato equo e conforme alle regole”, ha aggiunto Miller. “Per questo è fondamentale che chiunque offra scommesse sportive negli Stati Uniti rispetti le normative statali e tribali, garantendo la protezione dei consumatori”.

La metodologia dello studio

Lo studio commissionato dall’American Gaming Association analizza le tendenze della pubblicità delle scommesse sportive negli Stati Uniti nel 2025. La ricerca utilizza Ad Intel, il servizio di monitoraggio pubblicitario di Nielsen che traccia in modo dettagliato la spesa promozionale su diversi mercati e mezzi, tra cui televisione, stampa, digitale, affissioni esterne e cinema.

Le cifre specifiche sulla pubblicità digitale provengono invece dai dati di Sensor Tower raccolti dall’AGA. La piattaforma Pathmatics di Sensor Tower fornisce analisi e informazioni sulle campagne pubblicitarie digitali su diversi canali, tra cui display, video, social media e mobile.

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