Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Libro Verde. Anche Malta ha inviato il suo parere alla Commissione europea

In: Mercato, Online

14 maggio 2012 - 11:18


bandieraeuropa

Spagna. I grandi operatori dell’on line potrebbero ritirarsi dal mercato

Goldbet in “pole position” nelle aule penali

(Jamma) Ad oggi solamente l’Italia, la Repubblica Ceca e la Germania hanno concluso l’esame del Libro Verde sul Gambling online alle due camere del Parlamento.

Alla lista si è aggiunto in questi giorni anche il governo maltese che ha concluso l’esame del provvedimento inoltrando alla Commissione europea il proprio parere.

E’ passato più di un anno da quando (24 marzo 2011) venne presentato il Libro Verde e avviata la consultazione relativa alla regolamentazione dei giochi on line tra i Paesi europei: da allora i lavori da parte degli altri Stati membri sembrano ancora andare a rilento. In Belgio, Finlandia, Polonia, Svezia e Regno Unito, infatti, il documento è ancora in prima lettura.

La consultazione pubblica si è infatti conclusa lo scorso 31 luglio, seminari di esperti su temi specifici sono stati organizzati per completare i lavori anche se da parte degli Stati membri l’iter di scrutinio del testo è stato lentissimo.

“Con la consultazione sul Libro verde sul gioco d’azzardo on-line nel mercato interno – ha commentato nei giorni scorsi il Commissario al Mercato Interno, Michel Barnier tornando sull’argomento – ha affrontato la questione del gioco d’azzardo on line nel mercato europeo, cercando di accumulare informazioni e dati più chiari possibili sulle complesse questioni attinenti allo sviluppo rapido di on-line gioco d’azzardo, compresi gli obiettivi politici e le pratiche degli Stati membri in questo settore. In seguito al Libro verde la Commissione intende annunciare una serie di opzioni politiche e di proporre azioni specifiche a livello dell’Unione europea e a livello nazionale al fine di assicurare, tra l’altro, una protezione adeguata dei consumatori e a prevenire efficacemente problemi legati al gioco e alla dipendenza dal gioco”.

 

Commenta su Facebook


Realizzazione sito