HomeMercatoLettonia, Lituania ed Estonia verso una lista comune di autoesclusione dal gioco...

Lettonia, Lituania ed Estonia verso una lista comune di autoesclusione dal gioco d’azzardo

I Paesi Baltici valutano una lista comune di autoesclusione dal gioco d’azzardo. L’obiettivo è chiaro: impedire che i giocatori problematici aggirino i divieti nazionali semplicemente attraversando il confine.

In Lettonia è già operativo il Pašatteikušos personu reģistrs, il registro delle persone che scelgono volontariamente di autoescludersi dal gioco. Il sistema è gestito dall’Ispettorato per la Supervisione delle Lotterie e del Gioco d’Azzardo (IAUI) e consente ai cittadini di chiedere formalmente il divieto di partecipare a giochi d’azzardo, inclusi quelli online. La durata minima dell’iscrizione è di dodici mesi e, durante questo periodo, l’accesso al gioco è legalmente precluso.

Si tratta di uno strumento pensato per la tutela della salute pubblica e per contrastare la dipendenza da gioco, inserito in un quadro normativo che negli ultimi anni ha rafforzato i meccanismi di controllo e responsabilità degli operatori.

Il limite del sistema, tuttavia, è evidente in un’area geografica come quella baltica, dove le distanze sono ridotte e la mobilità tra Lettonia, Estonia e Lituania è semplice e frequente. Proprio per questo motivo, secondo quanto riportato dai media lettoni, sono in corso discussioni tra i tre Paesi per valutare la creazione di un registro condiviso di autoesclusione. L’idea è che un divieto imposto – o richiesto volontariamente – in uno Stato possa valere automaticamente anche negli altri due.

Una simile cooperazione rappresenterebbe un salto di qualità nella regolazione regionale del settore, spostando l’attenzione dal solo livello nazionale a una dimensione sovranazionale, almeno nell’area baltica. Il principio alla base è quello di evitare che la tutela si trasformi in una misura facilmente aggirabile.

Il tema si inserisce in un dibattito più ampio sulle politiche di prevenzione del gioco patologico, che nei Paesi Baltici hanno assunto un peso crescente nell’agenda pubblica. La prospettiva di una “rete” comune tra Estonia, Lettonia e Lituania segnala una volontà politica di coordinamento che potrebbe diventare un modello anche per altre aree dell’Unione europea, dove la frammentazione normativa resta uno dei principali nodi nella regolazione del gioco d’azzardo.

Redazione Jamma
Redazione Jammahttps://www.jamma.it/
Il quotidiano del gioco legale
Altri articoli