Si è conclusa a Roma la visita ufficiale della delegazione del Servizio Doganale della Repubblica di Moldavia guidata dal Direttore Generale Radu Vrabie, appuntamento che ha confermato il rafforzamento della collaborazione tra Italia e Moldavia nel settore doganale e nella lotta ai traffici illeciti.
Momento centrale della missione è stato l’incontro bilaterale tra il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse, e il Direttore Generale del Servizio Doganale moldavo. Nel corso del colloquio le due autorità hanno ribadito la volontà comune di intensificare la cooperazione operativa e istituzionale, dando continuità al Memorandum of Understanding firmato lo scorso dicembre.
Durante i lavori è stata evidenziata la particolare rilevanza strategica della Moldavia, che condivide oltre 1.200 chilometri di confine con l’Ucraina, area caratterizzata da elevati rischi legati ai traffici illegali di armi, droga e stupefacenti. In questo contesto il Servizio Doganale moldavo svolge un ruolo cruciale nelle attività di controllo e contrasto, sostenuto dalla cooperazione internazionale.

L’Italia continua a essere impegnata in prima linea attraverso accordi bilaterali, attività congiunte e un costante scambio operativo. Tra le iniziative recenti è stata ricordata anche la missione del Direttore dell’Ufficio Relazioni Internazionali di ADM, Andrea Mazzella, presso il valico di Palanca, vicino a Odessa, snodo strategico per il monitoraggio dei traffici transfrontalieri.
Ampio spazio è stato dedicato ai sistemi di controllo e tracciamento dei prodotti soggetti ad accisa, in particolare quelli energetici, oltre al ruolo delle analisi di laboratorio considerate fondamentali per la corretta classificazione delle merci, il contrasto alle frodi e la tutela del mercato.
Le visite tecniche agli uffici operativi di Ciampino e Civitavecchia hanno inoltre permesso di approfondire temi legati alla digitalizzazione delle procedure doganali e agli strumenti avanzati per la gestione del rischio.
Dall’incontro è emersa una forte convergenza tra le due amministrazioni nel promuovere una cooperazione sempre più strutturata, finalizzata al rafforzamento delle capacità istituzionali, alla tutela della legalità economica e alla sicurezza degli scambi internazionali.







