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Isola di Man, GSC lancia l’allerta sui lavoratori IT nordcoreani e rischi di finanziamento

La Gambling Supervision Commission (GSC) ha pubblicato un report sintetico su una nuova tipologia emergente di finanziamento alla proliferazione (Proliferation Financing, PF), collegata all’impiego di lavoratori IT nordcoreani in contesti internazionali.

Negli ultimi anni diverse analisi hanno evidenziato i tentativi della Corea del Nord (Repubblica Popolare Democratica di Corea, DPRK) di infiltrarsi in aziende al di fuori dei propri confini per generare fondi destinati al regime. Il report si concentra in particolare sull’utilizzo di opportunità di lavoro da remoto nei Paesi occidentali come strumento per aggirare le sanzioni e sostenere attività di finanziamento illecito.

Questa tipologia è stata recentemente oggetto anche di attività formative condotte dal Royal United Services Institute (RUSI), a cui ha partecipato il personale della GSC, confermando la crescente rilevanza del fenomeno.

Implicazioni per il settore del gioco
Sebbene non siano stati segnalati casi diretti nel comparto del gioco, la GSC sottolinea come l’industria dell’online gambling, fortemente legata a competenze IT e sviluppo software, possa risultare particolarmente esposta a questo tipo di rischio.

Per questo motivo, l’autorità invita gli operatori a mantenere alta l’attenzione e a rafforzare i controlli sui processi di assunzione e collaborazione, soprattutto in ambito tecnologico.

La GSC continua a condividere aggiornamenti su nuove tipologie di rischio attraverso le proprie pubblicazioni, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza degli stakeholder rispetto ai fenomeni di riciclaggio, finanziamento del terrorismo e proliferazione (ML/TF/PF).

Il report raccoglie e sintetizza informazioni provenienti da diverse fonti per fornire un quadro chiaro delle minacce emergenti, supportando il settore nel mantenere un approccio vigile e aggiornato di fronte a rischi in continua evoluzione.

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