Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Indicatore Consumi (ICC) di Dicembre. Reggono giochi, lotterie e scommesse

In: Mercato

7 febbraio 2012 - 11:05


gratta_vinci

(Jamma) A dicembre 2011 l’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) è rimasto fermo in termini tendenziali ed è cresciuto dello 0,3% rispetto a novembre. Nella media del 2011 l’indicatore è sceso dello 0,4%.

Fanno eccezione i consumi per i beni e i servizi per le comunicazioni (+9,4), negativa la domanda per i beni e servizi per la mobilità (-6,6%), nel settore alimentare, le bevande ed i tabacchi (-2,4), le spese per i beni e servizi ricreativi segnalano una diminuzione (-1,7%), andamento a cui continuano a fare eccezione solo i consumi per giochi, lotterie e scommesse. Il dato segna un’ulteriore flessione, indicando anche nel quarto trimestre una riduzione dei volumi acquistati dalle famiglie. La tenuta della domanda “sembra riflettere più il tentativo delle famiglie di tenere invariato il livello dei consumi in un periodo come quello delle festività di fine anno, che un’inversione di tendenza”. La dinamica tendenziale dell’ICC di gennaio riflette un aumento dell’1,5% della domanda relativa ai servizi ed una riduzione della spesa per i beni (-0,3%).
Si tratta di dati, sottolinea l’Ufficio Studi Confcommercio, che “appaiono meno negativi se confrontati con quelli dei mesi precedenti e vanno letti con estrema cautela”. Il quadro d’insieme evidenzia un deterioramento della domanda per quasi tutte le macrofunzioni di spesa che compongono l’ICC. Fanno eccezione i consumi per i beni e i servizi per le comunicazioni (+9,4), la cui domanda continua ad essere sostenuta quasi esclusivamente dalla componente relativa ai beni per l’ICT domestico. Particolarmente negativa, anche a dicembre, la dinamica relativa alla domanda per i beni e servizi per la mobilità (-6,6%). Un deciso ridimensionamento si è riscontrato anche per la domanda di abbigliamento e calzature (-3,1%), settore che vive ormai da tempo una fase critica.
Situazioni di accentuata difficoltà si sono registrate, anche a dicembre, per la domanda di beni e servizi per la casa (-3,5%), al cui interno i consumi di mobili e di elettrodomestici continuano a segnalare un netto ridimensionamento, e per l’alimentare, le bevande ed i tabacchi (-2,4).
Relativamente alle spese per i beni e servizi ricreativi, dopo il modesto miglioramento registrato a novembre, i volumi acquistati dalle famiglie sono tornati a segnalare una diminuzione (-1,7%), andamento a cui continuano a fare eccezione solo i consumi per giochi, lotterie e scommesse. Passando alle dinamiche congiunturali, il miglioramento registrato nell’ultimo mese del 2011 non ha permesso di recuperare quanto perso nei mesi precedenti. In particolare, si registra una moderata crescita della domanda sia per i servizi (+0,2%) che per i beni (+0,3%). La contenuta tendenza al recupero ha interessato quasi tutte le macro funzioni di spesa con l’unica eccezione della domanda per l’abbigliamento e le calzature (-0,7%). Tra i diversi aggregati il miglioramento più significativo si è registrato per i beni e servizi per la mobilità (+1,4%), andamento che ha determinato solo un minimo recupero rispetto alle dinamiche pesantemente negative che hanno caratterizzato quasi tutto il 2011. In moderata crescita anche i consumi per gli alimentari e le bevande (+0,2%), fenomeno che, come sembrano indicare le prime informazioni relative a gennaio, potrebbe essere derivato dalla diversa tempistica con cui le famiglie hanno effettuato le spese per le festività di fine anno più che da una modifica nei comportamenti.
Nel complesso tuttavia, si conferma la sensazione che a dicembre non si sia manifestato alcun crollo della domanda da parte delle famiglie, le quali manifestano ancora importanti segnali di tenuta della propensione al consumo. Per quanto riguarda infine i prezzi, per febbraio si stima una variazione congiunturale dello 0,3% dell’indice dei prezzi al consumo. Il dato porterebbe ad una stabilizzazione del tasso tendenziale al 3,2%, valore analogo a quello registrato a gennaio.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito