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Il dietro le quinte del trading del Super Bowl: il modello globale di FanDuel tra tecnologia e coordinamento internazionale

Il Super Bowl non è solo uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo, ma rappresenta anche una delle sfide operative più complesse per le piattaforme di betting. Per FanDuel, parte del gruppo Flutter, la gestione del trading dell’evento coinvolge team distribuiti a livello globale, con un ruolo centrale svolto dalla sede di Melbourne.

A guidare una delle funzioni di Trading di FanDuel è Stephen Macken, la cui carriera si estende per oltre un decennio all’interno di Flutter, da Paddy Power in Irlanda a Sportsbet in Australia. Oggi lavora a Melbourne con un team di circa 60 persone, di cui otto dedicate esclusivamente al Super Bowl.

Nel corso degli anni, Macken ha ricoperto numerosi ruoli operativi nel trading. L’esperienza accumulata dal team viene considerata un elemento chiave nella preparazione dell’evento. La pianificazione, infatti, inizia molto prima del giorno della partita. Durante l’offseason, i trader NFL hanno collaborato con i team di trading, prodotto e tecnologia in Australia per integrare nella piattaforma un flusso di dati play-by-play. L’obiettivo era ridurre la latenza, migliorare la stabilità del sistema e consentire una liquidazione più rapida delle scommesse.

Questi interventi hanno avuto un impatto diretto sull’operatività dei mercati live. Ad esempio, i mercati sui marcatori di touchdown, che nella stagione precedente venivano sospesi quando la palla entrava nella red zone, oggi restano aperti fino a quando l’attacco arriva sulle cinque yard. Secondo Macken, anche un singolo minuto in più di apertura del mercato può sembrare marginale, ma su una partita di tre ore e oltre 250 incontri stagionali l’effetto cumulativo diventa significativo.

Il giorno del Super Bowl, che per l’Australia cade di lunedì, il team di Melbourne arriva in ufficio intorno alle 7:30 del mattino, circa tre ore prima del kickoff, per un ultimo coordinamento con i colleghi delle altre regioni. La gestione dell’evento richiede fiducia tra team che operano in fusi orari diversi e la piena comprensione del contesto decisionale adottato in altre sedi.

Con l’inizio della partita, previsto intorno alle 10:30 ora locale, gli otto trader dedicati gestiscono differenti aree: dalle scommesse sulle squadre alle player prop, fino alle offerte live speciali. Altri membri del team si occupano di attività collegate, come la liquidazione delle giocate. In caso di eventi rilevanti o imprevisti sul campo, le reazioni dei clienti sono immediate, rendendo fondamentale la continuità dell’esperienza di gioco.

La crescente concentrazione delle puntate sui mercati live e sulle same-game parlay rende la precisione un fattore centrale. Anche mercati considerati marginali, come il lancio della moneta iniziale, vengono mantenuti aperti il più a lungo possibile, fino al confronto tra i capitani e l’arbitro. La corretta definizione delle quote delle player prop è particolarmente critica, poiché un singolo touchdown può influenzare migliaia di combinazioni di scommesse.

Secondo Macken, uno dei principi guida del team è arrivare rapidamente al prezzo corretto. Le dimensioni del gruppo Flutter consentono di mantenere competitività, accuratezza ed equità, supportando un modello operativo che non si basa solo sulla tecnologia, ma anche su competenze sviluppate nel tempo e su un coordinamento continuo tra team distanti migliaia di chilometri.

Questo approccio globale produce effetti anche sull’organizzazione del lavoro. Nonostante l’inizio anticipato della giornata, le attività a Melbourne si concludono generalmente intorno alle 18, consentendo al team di seguire la replica dell’incontro. Il modello viene descritto internamente come un’espressione concreta del valore “We Are One Team” di FanDuel e del cosiddetto Flutter Edge.

Quando i tifosi di football americano seguono il Super Bowl la domenica sera negli Stati Uniti, l’operatività del trading è già in corso dall’altra parte del mondo. Con il passaggio dalla notte al giorno in Australia, i team globali di FanDuel continuano a gestire l’evento, facendo leva su tecnologia, collaborazione internazionale e competenze specialistiche.

Redazione Jamma
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