La ricerca scientifica indipendente e orientata ai risultati concreti sarà al centro dell’intervento che Ewa Bakun, Director Industry Relations di World Gaming, terrà nella Sustainable Gambling Zone di iGB L!VE il 2 luglio alle 12:20. Il focus della presentazione sarà l’importanza di sviluppare studi in grado di testare, misurare e migliorare soluzioni applicabili nel mondo reale per rafforzare la tutela dei giocatori.
Secondo Bakun, la principale criticità del settore non risiede nella scarsità di studi, bensì nella mancanza di ricerche progettate per rispondere a quesiti pratici legati alla protezione dei consumatori. “Troppa ricerca si limita a descrivere i problemi, mentre troppo poca punta ad affrontarli e a proporre soluzioni”, ha dichiarato. Una situazione che si inserisce in un contesto di crescente attenzione nei confronti dell’efficacia delle misure di prevenzione dei danni legati al gioco. Con una regolamentazione sempre più orientata ai risultati piuttosto che alle intenzioni, le iniziative basate su evidenze scientifiche sono diventate una necessità dal punto di vista operativo, normativo e reputazionale.
Nel corso dell’intervento, Bakun illustrerà anche il lavoro dell’ICE Research Institute, iniziativa lanciata e finanziata congiuntamente da World Gaming e Fira Barcelona in occasione del trasferimento della manifestazione ICE nella città catalana. L’istituto è stato creato con l’obiettivo di sostenere ricerche indipendenti e applicate, capaci di fornire evidenze utilizzabili da operatori, decisori politici e altri soggetti interessati, con particolare attenzione alla prevenzione, ai comportamenti di gioco, alla sostenibilità e alla misurazione dei risultati.
I progetti finanziati dall’ICE Research Institute affrontano alcune delle questioni più rilevanti per l’industria del gioco. Tra questi figurano gli studi sull’impatto dello stigma sociale e delle narrazioni sul gioco d’azzardo, la valutazione dell’efficacia dei messaggi dedicati al gioco più sicuro, l’analisi delle ragioni per cui alcuni strumenti di tutela dei consumatori risultano poco utilizzati, lo sviluppo di linee guida etiche per l’impiego dell’intelligenza artificiale e la sperimentazione di strategie di prevenzione rivolte alle fasce più giovani della popolazione.
Per Bakun, concentrarsi su ciò che produce risultati concreti rappresenta un’opportunità per l’industria internazionale del gioco di superare un approccio puramente reattivo alle normative. Una strategia proattiva, fondata su prove scientifiche, può contribuire a rafforzare la credibilità del comparto, accrescere la fiducia degli stakeholder e ottenere risultati migliori. “Il futuro di questo settore non sarà determinato da ciò che diciamo, ma da ciò che saremo in grado di dimostrare”, ha concluso.







