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Giochi on line. A gennaio raccolti 1,5 miliardi di euro. Drastico calo delle scommesse: -71% rispetto al 2010

In: Mercato, Online

24 febbraio 2012 - 16:42


juegoonline

 

(Jamma) A gennaio la spesa complessiva del gioco on line è stata di oltre 65 milioni di euro, per una raccolta di oltre 1,5 miliardi di euro. Il valore della raccolta, con l’introduzione di giochi che per la loro natura presentano un payout molto alto, superiore al 97% (giochi di carte e giochi di sorte a quota fissa), non è confrontabile con quello dei mesi precedenti ad agosto 2011. Il valore della spesa, invece, consente di confrontare in modo omogeneo i giochi con payout molto differenti tra loro.

L’introduzione dei nuovi giochi molto popolari all’estero, a metà luglio dello scorso anno, ha consentito di riportare nell’alveo legale e controllato molti giocatori italiani che precedentemente giocavano sui siti illegali. Conseguentemente, a gennaio, la spesa complessiva ha continuato nel suo trend di crescita, conseguendo un +0,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’aumento è meno pronunciato rispetto agli scorsi mesi per via di un drastico calo, rispetto alla media, nella spesa per scommesse sportive on-line, a causa di un payout, a gennaio, particolarmente alto (94,9%). Considerando i giochi di abilità congiuntamente ai nuovi giochi di carte e di sorte, a gennaio la spesa è cresciuta del 49,0% rispetto a gennaio 2011 (quando erano disponibili i soli giochi di abilità). La spesa in scommesse sportive è in forte diminuzione rispetto a gennaio 2010 (–71,7%), proprio, come detto, per via del payout molto elevato, che ha fatto crescere sensibilmente le vincite, e, conseguentemente, diminuire la spesa. La quota di scommesse sportive giocate on line rispetto a quelle giocate “a terra” (in termini di raccolta) supera, a gennaio, il 31,5%.

Passando ai restanti giochi a distanza, nel mese di gennaio, il bingo, seppur in calo nel confronto annuale, da dicembre torna a crescere, conseguendo a gennaio il miglior risultato degli ultimi 8 mesi (4.739.527 euro, –21,0% rispetto a gennaio 2011). Il bingo resta saldamente al terzo posto tra le categorie di giochi a distanza più popolari in termini di spesa. La spesa on line nei giochi del “Superenalotto”, del “Superstar” e del “Win for life” è assestata sui valori degli ultimi 8 mesi (784.667 euro, –27,6% rispetto a gennaio 2011).

Stesso discorso per i “Gratta e vinci”, stazionari sin da giugno dello scorso anno (741.174 euro, –34,5% rispetto a gennaio 2011). La spesa in scommesse ippiche ha un crollo di circa il 50% rispetto alla media, a causa dello sciopero del comparto che si è protratto per tutto il mese di gennaio (555.493 euro, –54,5% rispetto a gennaio dello scorso anno). Anche la spesa on line per l’ippica nazionale, internazionale e V7 ha risentito dello sciopero (358.089 euro, –54,8% rispetto a gennaio 2011). La spesa in concorsi pronostici e giochi “Big” a gennaio è stata di 91.746 euro (–51,7% rispetto a gennaio 2011).

Ancora una volta, si conferma l’orientamento delle preferenze del pubblico sulle due categorie più popolari (giochi di abilità, ora affiancati dai giochi di carte e dai giochi di sorte a quota fissa, e scommesse sportive), che insieme rappresentano, a gennaio, ben l’88,8% della spesa in giochi a distanza (aggiungendo il bingo, che raggiunge da solo il 7,3%, si arriva al 96,1%) e che meglio si prestano alla fruizione “on line”. Per le restanti categorie, continua a prevalere invece l’abitudine alla fruizione “fisica”.

Con l’avvio dei giochi di carte non a torneo a metà luglio, la spesa media mensile ha subito un prevedibile forte calo poiché parte dei giocatori si sono spostati sulla modalità “cash”, così come avviene su tutti i mercati esteri. A gennaio 2012 (16.401.754 euro, –53,5% rispetto a gennaio 2011), in ogni caso, la spesa è tornata a crescere, conseguendo il miglior risultato degli ultimi 7 mesi. A gennaio, a fronte di un calo nella spesa per giochi di abilità, rispetto allo stesso mese del 2011, di 18,9 milioni di euro, i nuovi giochi di carte hanno conseguito una spesa di 24,6 milioni, con un saldo netto positivo di 5,7 milioni.

I giochi disponibili per via telematica sono i seguenti:

− scommesse sportive a quota fissa;

− scommesse ippiche;

− lotterie istantanee (“Gratta e vinci”);

− ippica nazionale e internazionale, operativa dal 4 marzo 2008;

− concorsi pronostici (“Totocalcio”, “il9” e “Totogol”) e scommesse a totalizzatore (“Big Match” e “Big Race”), operativi dal 5 marzo 2008;

− giochi di abilità, operativi dal 2 settembre 2008;

− “superenalotto” e “superstar”, operativo dal 2 luglio 2009;

− bingo, operativo dal 23 dicembre 2009;

− “Win for life”, operativo dal 30 marzo 2010;

− giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo, tra giocatori (c.d. “poker cash”), operativi dal 18 luglio 2011;

− giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo, a solitario, e giochi di sorte a quota fissa (c.d. “giochi da casinò”), operativi dal 18 luglio 2011.

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