Si è concluso il 26 giugno il periodo di stand still previsto dalla direttiva (UE) 2015/1535 per due progetti di decisione notificati dalla Francia alla Commissione europea, entrambi predisposti dall’Autorità nazionale dei giochi (ANJ) e finalizzati ad aggiornare le modalità tecniche di consultazione del registro degli esclusi dal gioco.
Le notifiche, identificate con i numeri 2026/0155/FR e 2026/0156/FR, erano state trasmesse il 25 marzo 2026. Con la scadenza del periodo di sospensione, i due provvedimenti possono ora proseguire il loro iter di adozione.
Il primo progetto (2026/0155/FR) modifica le specifiche tecniche che gli operatori di gioco autorizzati devono utilizzare per interrogare il registro degli esclusi previsto dall’articolo L320-9 del Codice della sicurezza interna francese.
Il secondo (2026/0156/FR) riguarda invece le modalità funzionali e tecniche con cui casinò e club di gioco effettuano la consultazione dello stesso registro prima di consentire l’accesso ai giocatori.
Entrambe le decisioni introducono due principali innovazioni.
La prima è legata all’entrata in vigore della nuova carta d’identità francese, che non riporta più l’indicazione del Paese di nascita. Questa modifica rende superato l’utilizzo del riferimento INSEE relativo ai Paesi e ai comuni francesi finora impiegato nelle risposte restituite dal registro degli esclusi. In caso di corrispondenza (“hit”), il sistema restituirà ora il comune di nascita, senza ricorrere al codice INSEE, integrandolo con il secondo e il terzo nome della persona interessata, così da mantenere un elevato livello di affidabilità nell’identificazione.
La seconda novità interessa l’infrastruttura tecnologica del sistema di verifica. Le interrogazioni del registro non saranno più effettuate tramite la precedente soluzione basata su DNS, ma attraverso un’interfaccia API, che consentirà comunicazioni più efficienti, sicure e standardizzate tra il registro nazionale e gli operatori del settore.
Secondo quanto indicato nelle notifiche trasmesse alla Commissione europea, l’obiettivo delle due decisioni è rafforzare la tutela delle persone escluse dal gioco, adeguando le procedure ai cambiamenti introdotti nei documenti d’identità francesi e modernizzando gli strumenti tecnologici utilizzati dagli operatori per i controlli. Le misure rientrano nelle competenze attribuite all’ANJ in materia di protezione dei giocatori e vigilanza sul mercato del gioco.
La conclusione del periodo di stand still rappresenta l’ultimo passaggio previsto dalla procedura TRIS prima dell’adozione definitiva delle nuove regole tecniche da parte delle autorità francesi.






