L’industria del gioco nelle Filippine ha chiuso il 2025 con ricavi lordi pari a 396,14 miliardi di pesos, in crescita del 6,39% rispetto ai 372,33 miliardi registrati nel 2024. A sostenere l’espansione è stato soprattutto il comparto digitale, che ha compensato il calo dei casinò tradizionali.

Il segmento del gioco elettronico e online ha raggiunto 201,12 miliardi di pesos, segnando un aumento del 30,04% su base annua. Questa componente rappresenta ora il 50,77% del totale del mercato, superando per la prima volta i casinò con licenza come principale fonte di ricavi del settore.
Al contrario, i casinò terrestri hanno registrato una contrazione del 9,58%, fermandosi a 182,50 miliardi di pesos. Ancora più marcato il calo delle strutture gestite direttamente dall’ente regolatore PAGCOR, che hanno totalizzato 12,52 miliardi, in diminuzione del 20,95% rispetto all’anno precedente.
Secondo il presidente e amministratore delegato di PAGCOR, Alejandro H. Tengco, i dati evidenziano una trasformazione strutturale del settore. Il gioco online, ha sottolineato, non è più un segmento complementare, ma il principale motore di crescita dell’intera industria.
La crescita del comparto digitale si è verificata nonostante alcune difficoltà nel corso dell’anno, tra cui un rallentamento nel terzo trimestre legato alla disconnessione dei portafogli elettronici, misura adottata per migliorare la tracciabilità delle transazioni e rafforzare la tutela dei giocatori.
Tengco ha ribadito l’importanza di mantenere un equilibrio normativo in una fase di rapida evoluzione del mercato. L’obiettivo, ha spiegato, non è soltanto aumentare i ricavi, ma garantire uno sviluppo sostenibile, trasparente e conforme alle regole, così da assicurare stabilità nel lungo periodo all’intero comparto del gioco.







