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Crippa ( M5S) al Mef e al Ministro dello Sviluppo : “Verificare legittimità trasferimento GTech alla borsa di Londra”

In: Mercato

15 settembre 2014 - 10:35


gtech

(Jamma) Il deputato dei Cinque Stelle Davide Crippa ha presentato una interrogazione a risposta scritta al Mef e al ministro dello sviluppo economico nella quale chiede “se i Ministri interrogati ritengano conforme alla normativa vigente che il maggior concessionario unico o non esclusivo delle varianti riconducibili alle estrazioni dei numeri del lotto e di diversi altri giochi d’azzardo possa trasferire la propria attività all’estero, non solo sottoponendosi ad una politica fiscale nettamente inferiore rispetto a quella italiana, ma anche evitando di versare presso le casse dell’erario dello Stato quanto dovuto, considerando chebuona parte dei propri ricavi derivano dall’attività svolta sul territorio italiano, e concessa dallo Stato italiano”. “E’ notizia degli ultimi giorni- precisa- quella secondo cui i soci del gruppo De Agostini avrebbero intenzione di trasferire tutte le attività riferite a lotterie e scommesse facenti capo alla società GTECH S.p.A. (ex Lottomatica Group spa) in Inghilterra;
secondo l’articolo pubblicato in data 23 luglio 2014 sul sito «www.ilfattoquotidiano.it» a firma Giovanna Lantini «De Agostini ha infatti deciso di sfruttare la “corporate tax road map”, un percorso di incentivazione alle imprese predisposto dal governo londinese dal 2010. In questo modo il nuovo gigante dei giochi, che si avvantaggerà di contenute ritenute sugli investimenti (20 per cento su persone fisiche non residenti) e agevolazioni in ricerca e sviluppo, pagherà alle casse di Sua Maestà solo il 20 per cento di tasse, livello inferiore alla media del G20 (30 per cento).»;
è da ricordare che GTECH spa gestisce in Italia lotterie e scommesse su concessione pubblica;
come può essere infatti letto direttamente sul sito di GTECH «Dal 1993 GTECH in Italia è l’unico concessionario autorizzato alla gestione del Lotto, che rappresenta la più grande lotteria a livello mondiale in termini di volume di giocate. Nel 2003 GTECH ha ottenuto, attraverso il Consorzio Lotterie Nazionali, la concessione esclusiva per la gestione delle lotterie tradizionali e del Gratta&Vinci, che ha segnato ritmi di crescita esponenziali negli ultimi anni. Avvalendosi dell’esperienza e della reputazione acquisita, GTECH ha potuto ampliare la propria offerta nel settore dei giochi e, ancora nel 2003, ha ottenuto, attraverso il Consorzio GTECH Giochi Sportivi, la concessione non esclusiva per la raccolta dei giochi a totalizzatore quali Totocalcio e Totogol. Recentemente, la Società ha esteso la propria attività anche ad altri giochi nazionali, quali le scommesse a totalizzatore e gli apparecchi da intrattenimento. Nel mese di dicembre 2006, in base all’esito di un bando di gara, GTECH è risultata aggiudicataria di 1.144 diritti per le scommesse sportive e di 500 diritti per le scommesse ippiche. Per effetto di tale aggiudicazione, la Società risulta essere il primo operatore delle scommesse sportive nel segmento dei c.d. “corner”. GTECH ha acquisito, inoltre, la possibilità di entrare nel mercato telematico (internet, telefonia mobile, TV interattiva), ed è presente online con il portale www.lottomatica.it e www.totosì.it»;
pur essendo scettici e a dir poco perplessi sul coinvolgimento e sugli interessi a favore dello Stato nella dimensione del gioco d’azzardo, appare quantomeno inopportuno che una concessionaria dello Stato possa decidere di sottomettersi ad un regime fiscale, per quanto agevolato, di un altro Paese, considerando che appunto gli introiti derivano direttamente dalla già citata concessione da parte dello Stato italiano.

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