Nel corso della conference call dedicata ai risultati del secondo trimestre 2026, il CFO di Betsson, Martin Öhman, ha illustrato nel dettaglio l’andamento finanziario del gruppo, evidenziando il contributo determinante del mercato italiano, che ha registrato nuovi record di ricavi, depositi e raccolta. Il trimestre si è chiuso con numerosi indicatori ai massimi storici. I clienti attivi hanno superato quota 8 milioni, in crescita del 32% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il totale delle puntate raccolte tra attività B2B e B2C ha raggiunto 1,3 miliardi di euro.
Nel comparto delle scommesse sportive, il margine è salito al 9,5%, superiore sia al secondo trimestre del 2025 sia alla media degli ultimi dodici mesi, pari all’8,9%. I ricavi delle scommesse sono aumentati dell’1% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 149 milioni di euro, uno dei migliori risultati mai registrati dal gruppo e sostanzialmente in linea con il record toccato nel quarto trimestre del 2024. Il casinò online ha continuato a rappresentare il principale motore della crescita. I ricavi del prodotto sono aumentati del 15% su base annua e oggi costituiscono il 51% del fatturato complessivo del gruppo, mentre le scommesse sportive rappresentano il restante 49%.
La crescita organica del business B2C è stata del 14%, pari a 33 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno. Il segmento B2B, invece, ha registrato una flessione del 27%, pari a 27 milioni di euro, principalmente a causa della riduzione dei ricavi provenienti dai clienti business del gruppo. Di conseguenza, il B2C rappresenta ormai l’84% dei ricavi complessivi, mentre il B2B pesa per il 16%.
I mercati regolamentati hanno continuato ad acquisire importanza, con ricavi in aumento del 13% e un’incidenza pari al 66% del fatturato totale del gruppo.
Dal punto di vista geografico, tutte le aree hanno registrato una crescita, ad eccezione della regione CEECA (Europa centrale e orientale e Asia centrale), penalizzata soprattutto dalla diminuzione delle licenze per la fornitura di sistemi ai clienti B2B. Particolare rilievo è stato attribuito all’Europa occidentale, che ha registrato ricavi pari a un nuovo massimo storico per la regione, in crescita dell’8% rispetto al secondo trimestre del 2025. All’interno dell’area, l’Italia si è distinta come uno dei mercati più dinamici. Il CFO ha evidenziato che il mercato italiano ha registrato il più alto livello di ricavi mai raggiunto da Betsson in un secondo trimestre, accompagnato anche da nuovi record sia nei depositi dei clienti sia nella raccolta complessiva delle giocate. La crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è stata trainata soprattutto dal casinò online, mentre anche le scommesse sportive hanno continuato a mostrare un andamento positivo sia rispetto al secondo trimestre 2025 sia rispetto al trimestre precedente.
L’Europa occidentale rappresenta complessivamente il 21% dei ricavi del gruppo. L’America Latina continua invece a essere la principale area geografica di Betsson. I ricavi sono aumentati del 32%, pari a 27 milioni di euro, raggiungendo un nuovo massimo storico. Argentina, Perù e Colombia hanno registrato ricavi record nel trimestre, sostenuti sia dal casinò sia dalle scommesse sportive, mentre la regione rappresenta oggi il 36% del fatturato complessivo del gruppo.
L’incremento dei ricavi è stato accompagnato da una crescita dei costi operativi. Il costo del venduto è aumentato di 23 milioni di euro rispetto allo scorso anno, principalmente per effetto del maggiore peso del business B2C, dell’aumento della tassazione sul gioco e dei maggiori costi sostenuti per i fornitori di servizi di pagamento. La spesa per il marketing è aumentata di 4 milioni di euro e rappresenta il 17% dei ricavi B2C, quota che sale al 21% includendo i costi di affiliazione. Sono cresciuti anche gli investimenti in personale, soprattutto nelle aree dedicate allo sviluppo dei prodotti e della tecnologia, oltre agli ammortamenti collegati ai progetti di sviluppo capitalizzati.
Nonostante ciò, il gruppo mantiene una posizione finanziaria molto solida. Al 30 giugno Betsson disponeva di una liquidità netta pari a 128 milioni di euro e di un coefficiente di capitale proprio del 61%. Il flusso di cassa operativo ha raggiunto 60 milioni di euro, mentre quello derivante dagli investimenti è stato pari a 18 milioni, destinati principalmente allo sviluppo della piattaforma tecnologica proprietaria. Infine, Öhman ha ricordato che Betsson ha recentemente sottoscritto una nuova linea di credito revolving multicurrency da 75 milioni di euro, con durata iniziale di due anni e possibilità di estensione per un ulteriore anno. La struttura sarà utilizzata per finanziare il capitale circolante, le esigenze aziendali generali e l’eventuale realizzazione di nuove acquisizioni.







