Dal 28 gennaio 2026 non è più possibile rilasciare o rinnovare le licenze di classe F2 per i rivenditori di giornali in Belgio che offrono scommesse sportive e ippiche come attività accessoria. La decisione è conseguenza diretta dell’annullamento, da parte del Consiglio di Stato, del decreto reale del 17 febbraio 2022, avvenuto il 22 gennaio scorso.
La normativa di riferimento è l’articolo 43/4, paragrafo 5, punto 1, della Legge sui giochi d’azzardo, che consente ai giornalai, persone fisiche o giuridiche iscritte come imprese commerciali nella Banca-Carrefour delle Imprese, di accettare scommesse su eventi sportivi e corse di cavalli come attività secondaria, purché non svolta in locali dove si somministrano bevande alcoliche per il consumo sul posto. La stessa legge stabilisce che le modalità dell’attività accessoria e le condizioni da rispettare debbano essere definite dal Re, prevedendo l’obbligo del possesso di una licenza F2.
Con l’annullamento del decreto reale che regolamentava tali condizioni, la Commissione belga dei giochi (Kansspelcommissie – KSC) si trova attualmente nell’impossibilità giuridica di trattare nuove domande o rinnovi di licenze F2 per i rivenditori di giornali, in attesa dell’adozione di un nuovo decreto reale o di una modifica legislativa.
La KSC ha comunicato di aver sollecitato i ministri competenti affinché la situazione venga risolta nel più breve tempo possibile, al fine di ripristinare un quadro normativo chiaro e garantire certezza giuridica agli operatori del settore.







