Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Barnier: “Stati membri liberi nei loro obiettivi politici sui giochi, pur nel rispetto dei trattati”

In: Cronache, Mercato, Online

24 luglio 2012 - 11:27


barnier2012

La Grecia invia a Bruxelles le nuove norme per le slot

 

(Jamma) “In materia di giochi on line, gli Stati membri possono stabilire i loro obiettivi politici, a condizione che siano conformi alla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea”. Questa la risposta fornita oggi dal Commissario al Mercato Interno Michel Barnier in merito all’interrogazione presentata alcune settimane fa dall’europarlamentare italiano del PPE Sergio Paolo Frances Silvestris, il quale metteva a conoscenza la Commissione europea dell’operazione svolta dalle forze dell’ordine di Catania sulla scoperta di un casinò all’interno delle sale di un lussuoso albergo.

 

“La Commissione – ha affermato oggi Barnier – riconosce l’importanza della questione sollevata nell’interrogazione. Siamo a conoscenza del fatto che le forze di polizia italiane effettuano blitz ed arresti per contrastare il gioco d’azzardo illegale e prendiamo atto delle informazioni comunicate dall’onorevole parlamentare. La CE è altresì a conoscenza del fatto che le autorità italiane ricorrono a una gamma di misure a difesa di tutti i cittadini, in particolare al fine di tutelare i consumatori dai rischi di frode, riciclaggio del denaro e sviluppo di problematiche legate al gioco d’azzardo.

Attualmente gli Stati membri – ha spiegato –  possono stabilire i loro obiettivi politici, a condizione che siano conformi alla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea nel quadro delle disposizioni del trattato sul funzionamento dell’Unione europea relative alla libera prestazione di servizi e alla libertà di stabilimento. Tuttavia, a seguito di un’indagine svolta lo scorso anno, si prevede di adottare entro il 2012 una comunicazione sul gioco d’azzardo on-line nel mercato interno. La Commissione sta vagliando diverse opzioni politiche, anche in tema di pubblicità, a livello sia di UE sia nazionale, al fine di assicurare una protezione adeguata dei consumatori e cittadini, compresi i minori e i gruppi vulnerabili.

La Commissione ricorda che vigono norme dell’UE a tutela dell’interesse economico dei consumatori vulnerabili, anche nell’ambito del gioco d’azzardo on-line (direttiva 2005/29/CE)”.

 

Tornei di poker. Silvestris (PPE): “In Unione europea servono norme comuni”

 

Commenta su Facebook


Realizzazione sito