L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha pubblicato il Bollettino Statistico relativo al quarto trimestre del 2025, fornendo un quadro analitico e dettagliato sull’andamento del comparto del gioco pubblico in Italia. I dati, storicizzati al 29 gennaio 2026, rivelano che nel solo quarto trimestre 2025 il gettito derivante dal settore dei giochi ha raggiunto quota 3.392,95 milioni di euro, segnando un incremento del +43,58% rispetto al terzo trimestre dello stesso anno e del +11,33% rispetto all’analogo periodo del 2024. Su base annua, il periodo gennaio-dicembre 2025 ha generato un gettito complessivo di 11.471,51 milioni di euro, con una lieve flessione del -0,74% rispetto all’anno precedente.

Analizzando la ripartizione del gettito per tipologia di gioco nel quarto trimestre, gli apparecchi da intrattenimento (AWP e VLT) confermano il loro ruolo predominante, contribuendo per il 54,81% del totale con 1.705,71 milioni di euro (+110,73% rispetto al terzo trimestre). Seguono i giochi numerici e le lotterie, che rappresentano il 28,40% delle entrate pari a 883,98 milioni di euro (+2,34% rispetto al terzo trimestre). La categoria “altri giochi” ha pesato per il 9,66% con 300,75 milioni di euro (+13,82% rispetto al terzo trimestre), infine il comparto delle scommesse ha generato 221,82 milioni di euro (+32,56% rispetto al terzo trimestre).





Sul fronte della vigilanza e della legalità, l’attività di presidio territoriale nel quarto trimestre ha portato al controllo di 5.893 esercizi (-3,72% rispetto al terzo trimestre 2025 e +24,01% rispetto al quarto trimestre 2024), con un dato complessivo annuo pari a 22.931 verifiche (+0,09%). L’indice di presidio del territorio nel trimestre è stato del 24,31%.

Un capitolo specifico riguarda la tutela del gioco legale online. In particolare, nel quarto trimestre sono stati inibiti 174 siti web, per un totale nel 2025 di 1.038.








