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ADM, Libro Blu 2024: cresce la raccolta del gioco pubblico, scommesse a quota fissa ancora in aumento

La raccolta del gioco pubblico continua a crescere anche nel 2024, con un andamento positivo sia per il canale fisico sia per quello a distanza. È quanto emerge dal Libro Blu 2024 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), che analizza l’evoluzione del mercato e le principali tendenze dei diversi comparti del gioco legale nel corso dell’anno.

Secondo ADM, l’offerta di gioco in Italia si articola attraverso due canali, quello fisico e quello telematico. Alcune tipologie di gioco sono disponibili su entrambi i canali, tra cui Bingo, Lotto, Lotterie, Giochi numerici a totalizzatore, giochi a base sportiva e giochi a base ippica, mentre gli apparecchi da intrattenimento operano esclusivamente nella rete fisica. Sul solo canale online sono invece disponibili Betting Exchange, giochi di abilità a distanza e giochi di sorte a quota fissa.

Il documento ricorda che dal 2020, in seguito alle restrizioni imposte durante la pandemia, il gioco a distanza ha superato il gioco fisico in termini di raccolta, una dinamica favorita sia dall’emergenza sanitaria sia dalla crescente diffusione delle tecnologie digitali, dalla possibilità di giocare senza limiti di orario e dall’ampliamento dell’offerta disponibile online. Nel triennio 2022-2024, tuttavia, entrambi i canali evidenziano un andamento positivo. La ripresa del gioco fisico è stata particolarmente marcata nel 2022 grazie alla riapertura delle sale dopo le chiusure legate al Covid-19.

Nel 2024, la raccolta del gioco fisico è aumentata dello 0,31% rispetto all’anno precedente. A sostenere la crescita sono stati soprattutto il gioco a base sportiva (+8,76%), le lotterie (+4,50%), il Lotto (+2,78%) e il Bingo (+3,64%), comparti che nel loro insieme rappresentano il 47,32% della raccolta del gioco fisico.

Gli apparecchi da intrattenimento continuano a rappresentare il segmento più rilevante del canale fisico, con una quota pari al 49,95% della raccolta complessiva, pur registrando una flessione del 3,26% rispetto al 2023.

Segno negativo anche per i giochi numerici a totalizzatore nazionale. La raccolta effettuata nella rete fisica ha evidenziato un calo di circa il 9%, mentre quella realizzata attraverso il canale online è diminuita di circa il 5%. ADM evidenzia che l’andamento di questa tipologia di gioco è fortemente influenzato dall’entità del jackpot del SuperEnalotto, elemento che incide direttamente sull’interesse dei giocatori.

Il Libro Blu dedica un approfondimento anche al comparto delle scommesse, distinguendo tra giochi a totalizzatore e giochi a quota fissa. Nel primo gruppo rientrano i Concorsi Pronostici Sportivi, l’Ippica Nazionale e parte delle Scommesse ippiche in agenzia, caratterizzati da un montepremi formato da una quota della raccolta complessiva e successivamente ripartito tra i vincitori. Nel secondo gruppo figurano invece le Scommesse sportive a quota fissa, le Scommesse virtuali, il Betting Exchange e parte delle Scommesse ippiche in agenzia, nelle quali la vincita è determinata dalla quota fissata al momento della giocata.

L’analisi del triennio 2022-2024 mostra un andamento divergente tra le due tipologie. I giochi a totalizzatore hanno registrato un calo del 10,06% nel 2023 e un’ulteriore diminuzione del 7,83% nel 2024. Al contrario, il gioco a quota fissa continua a crescere, segnando un incremento del 10,37% tra il 2023 e il 2024.

I dati riportati da ADM evidenziano inoltre come la raccolta del gioco a quota fissa sia passata da 19.742,89 milioni di euro nel 2022 a 22.649,77 milioni nel 2023, fino a raggiungere 24.997,62 milioni di euro nel 2024. Nello stesso periodo, il gioco a totalizzatore è sceso da 159,72 milioni di euro nel 2022 a 143,64 milioni nel 2023 e a 132,39 milioni di euro nel 2024.

Secondo ADM, il progressivo ridimensionamento del gioco a totalizzatore riflette un cambiamento nelle preferenze dei giocatori. Nel documento viene evidenziato che questa formula, nella quale il gestore svolge il ruolo di intermediario e l’entità della vincita dipende dall’ammontare complessivo delle giocate e dal numero dei vincitori, incontra un interesse sempre più limitato. Parallelamente, le scommesse a quota fissa continuano a consolidare la propria posizione grazie alla possibilità di conoscere anticipatamente l’importo della potenziale vincita e alla maggiore varietà di eventi e tipologie di scommessa disponibili.

Il Libro Blu dedica infine un focus al gioco a distanza. Nel corso del 2024 sono stati aperti 1.607.552 nuovi conti di gioco nella fascia di età 18-24 anni, il dato più elevato tra tutte le classi anagrafiche considerate. Per quanto riguarda invece i conti attivi, il valore più alto si registra tra gli utenti di età compresa tra 25 e 34 anni, con 5.677.859 conti, seguiti dalla fascia 18-24 anni con 4.304.563 conti attivi. Le altre fasce anagrafiche presentano 3.856.314 conti tra i 35 e i 44 anni, 3.223.755 tra i 45 e i 54 anni, 1.992.369 tra i 55 e i 64 anni, 758.199 tra i 65 e i 74 anni e 254.985 tra gli over 75.

Il Libro Blu 2024 è aggiornato ai dati disponibili al 30 giugno 2025.

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