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Voglia di Gratta & vinci

In: Lotto&Lotterie

25 marzo 2016 - 16:02


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(Jamma) – Secondo i dati di un recente studio del CNR, nel 2015 più di un milione di studenti ha giocato d’azzardo, preferendo i Gratta & vinci.

«Secondo lo studio, – commenta l’avvocato Osvaldo Asteriti – il 63% dei ragazzi ha acquistato gratta & vinci, mentre per le ragazze la percentuale vola addirittura al 79%. Alla “grande abbuffata” di giochi d’azzardo organizzata dai Monopoli, hanno partecipato anche 550.000 studenti di età compresa tra i 15 e i 17 anni, minori di età a cui il gioco d’azzardo è vietato per legge.

I ragazzi potenzialmente a rischio elevato sono l’11%, mentre quelli già problematici rappresentano l’8% di coloro che hanno giocato d’azzardo nell’ultimo anno. Nonostante queste drammatiche evidenze, il Governo non avverte la necessità di una campagna di comunicazione istituzionale, sul tipo di quella trasmessa contro il tabagismo, che informi del divieto di gioco ai minori e del rischio di dipendenza dalla pratica del gioco d’azzardo, più volte richiesta.

Oltre alla drammaticità dei dati diffusi, mi ha colpito la preferenza accordata dai ragazzi, di età compresa tra 15 e 19 anni, alle lotterie istantanee, a cui ha giocato il 69% del totale, in aumento rispetto al 63% del 2014.

Colpito, ma non sorpreso, visto che segnaliamo da anni la pericolosità dei gratta & vinci ( v. per ultimo su questa testata http://www.jamma.it/lottolotterie/gratta-vinci-asteriti-gioco-dazzardo-tra-i-piu-insidiosi-e-ingannevoli-74448).

Le ragioni del “successo” delle lotterie istantanee sono molteplici e le abbiamo denunciate spesso, tanto che gli stessi Monopoli, per ultimo con raccomandata inviataci il 5 dicembre, con cui respingevano l’ennesima denuncia, osservavano che “appare singolare come le obiezioni e i solleciti della S.V. siano sempre rivolti nei confronti delle lotterie istantanee…”.

Innanzitutto il loro numero. I gratta e vinci attivi sono 63, con prezzi che vanno da 1 a 20 euro, a portata di qualsiasi tasca, anche dei più piccoli. L’ultimo è di ieri, BIG 5, il biglietto costa 5 euro e ne distribuisce, come primo lotto, 48.960.000, che si aggiungono ai miliardi di biglietti delle altre 62 lotterie istantanee già circolanti.

La caratteristica di tutti è una grafica colorata e accattivante, un look amichevole, un aspetto invitante. I g&v vengono percepiti come giochi d’azzardo a pericolosità attenuata, o addirittura innocui del tutto, adatti anche ai minori di età, a cui vengono regalati per Natale o per il compleanno, con l’augurio di vederli diventare ricchi in un momento e senza alcuno sforzo.

Mentre fino a qualche anno fa gli studenti utilizzavano la paghetta per acquistare un pezzo di pizza, oggi preferiscono acquistare un tagliando di un g&v, con la speranza, alimentata da una pubblicità che propone pericolosi modelli da imitare, di diventare mega turisti per sempre, con una rendita che li libererà per tutta la vita da ogni bisogno, anche quello di lavorare.

Abbiamo denunciato più volte la struttura premi dei gratta & vinci, che sembra immaginata per spingere a rigiocare i pochi spiccioli vinti, spesso la stessa somma giocata, senza alcuna remora né scrupolo sulle possibili conseguenze di questo meccanismo sulla insorgenza della dipendenza. Nell’ultimo gratta e vinci, ci sono 6 premi da 500.000 euro e 14.443.200 “premi” da 5 euro, il prezzo del biglietto, mentre altri 4.896.000 premi assegnano 10 euro, esattamente il prezzo di altri due biglietti.

La probabilità di vincita, la cui indicazione sui biglietti era obbligatoria sin dal primo gennaio 2013, viene inserita sui tagliandi solo da qualche mese, ma indicata in media, per fascia di premi, ingannando così i giocatori sulle reali probabilità di vincita. Sui biglietti di BIG 5 la probabilità di aggiudicarsi la vincita massima è indicata in 1 biglietto ogni 2.720.000, mentre in realtà è di ogni 8.160.000».

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